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Secondo tempo da incubo per Milano. A Berlino passa l’ALBA 83-67

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L’esordio di Milano in Eurocup termina con una brutta figura sul palcoscenico della Mercedes Benz Arena di Berlino, dove i padroni di casa dell’ALBA giocano un incontro di grande sostanza per vincere di 16 lunghezze e sorridere pensando al doppio confronto. Dopo un primo tempo chiuso sotto 40-41, rimontando il -10 toccato all’inizio, l’EA7 si sfalda dalla ripresa in poi concedendo troppo in difesa e commettendo errori imperdonabili a rimbalzo. Ad infliggere i colpi decisivi ci pensa uno straordinario Milosavljevic (24 punti e 6 assist), a dir poco caldo con la bellezza di 14 punti negli ultimi 10 minuti. Promossi, per coach Repesa, solamente McLean (18 punti e 6 rimbalzi) e Macvan (13 punti e 5 rimbalzi); 9 punti per un Gentile visibilmente in difficoltà dopo il lungo stop. Da segnalare il sontuoso 60% da 3 e il 55.3% da 2 dei tedeschi. Per la compagine meneghina un’uscita preoccupante dopo lo straripante successo di sabato contro Sassari: obbligatorio vincere martedì al Forum d’Assago contro Salonicco.

 

PRIMO TEMPO

Macvan e Barac sono offensivamente ispirati e Milano, dopo circa 3’, ha la testa avanti sull’8-7. L’Olimpia, però, inizia a calare in difesa e l’ALBA piazza un rapido parziale di 9-0 segnando canestri facili e muovendo bene la palla. Cinciarini sblocca l’EA7 in penetrazione, risponde con classe Akpinar prima da 2 e poi dall’arco dopo un grave errore milanese a rimbalzo, Gentile accorcia e Milosavljevic regala a Berlino il +10. Dopo la tripla di Macvan, che ha due falli, coach Sasa Obradovic chiama timeout e in uscita coach Repesa fa passare i suoi a zona: la “2-3” degli ospiti funziona negli ultimi 90’’ del primo periodo, Simon scrive 2 e Berlino, al termine dei primi 10’ di gioco, è sopra 25-21.

All’inizio della seconda frazione Kikanovic domina sotto i tabelloni e continua ad evidenziare i problemi della formazione meneghina a rimbalzo d’attacco. La difesa di Milano migliora e dall’altra parte la fiducia aumenta visibilmente con il canestro e fallo di McLean e l’assist di Cinciarini per Simon, autore della tripla del nuovo vantaggio Olimpia (30-29) a 7’ circa dalla seconda sirena. Berlino non affonda e reagisce con Milosavljevic dalla lunga distanza, McLean replica e Akpinar firma il +3 dei tedeschi; poi l’EA7 porta avanti un parziale di 5-0 con la schiacciata di Barac e il sottomano di Macvan dopo un perfetto contropiede aperto da Gentile, che poco dopo sale in cattedra con 4 punti di fila utili a mantenere l’Olimpia sul +1 (40-39). Il primo tempo si chiude con il guizzo di Kikanovic dopo l’ennesimo d’attacco e il punteggio dopo 20’ dice 41-40 per l’ALBA.

 

SECONDO TEMPO

Cherry è scatenato con 5 punti di fila, Jenkins si iscrive al match con una tripla importante ma Berlino è più fluida e l’Olimpia è in difficoltà: Kikanovic, infatti, realizza in long-two, Macvan perde due palloni consecutivi e commette il suo quarto fallo, ancora Kikanovic va a segno e Akpinar, per il +10, buca la retina dall’arco dopo una pessima azione d’attacco degli ospiti. A questo punto è un ottimo McLean a mantenere a galla Milano con 2 liberi e 4 punti ravvicinati che accorciano lo svantaggio sul 49-55, costringendo un preoccupato Sasa Obradovic a chiamare timeout. L’ALBA, pian piano, riprende ritmo con Watt che sigla il +2 a 2’ dalla fine del terzo periodo, Lafayette ricuce con una “bomba” dal palleggio ma Milosavljevic, quasi sulla sirena, firma l’essenziale tripla del +8 dopo alla fine della penultima frazione.

Il buon avvio di Milano, grazie ai soliti McLean e Macvan, è solamente un fuoco di paglia. La fiducia dei tedeschi è alle stelle e uno straordinario Milosavljevic trascina i suoi verso il +12 (massimo vantaggio) con due triple consecutive di pura classe dopo 3’ abbondanti del quarto periodo. Simon prova a limitare i danni con il colpo del 61-70, però Watt scrive 2 a circa metà frazione e ancora un infuocato Milosavljevic prima realizza con il fallo e poi fa centro dall’arco per il +16 Berlino facendo esplodere la Mercedes Benz Arena. A questo punto la gara è già quasi archiviata nonostante i tentativi dalla lunetta di Macvan e McLean, Cherry a 2’48’’ dalla fine infila la “bomba” del nuovo +16 e per le Scarpette Rosse non c’è davvero più nulla da fare. Vince e convince l’ALBA 83-67.

 

ALBA Berlino – EA7 Emporio Armani Milano 83-67 (25-21, 16-19, 19-12, 23-15)

Berlino: Milosavljevic 23, Kikanovic 16, Cherry 15, Akpinar 11

Milano: McLean 18, Macvan 13, Gentile 9, Simon 8.

 

Fabrizio Fasanella