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Olimpia devastante e l’Aris va KO

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L’Olimpia risponde in maniera

violenta alla brutta prova di Berlino, prendendosi la prima vittoria di questa Eurocup con una prestazione durissima contro l’Aris, schiacciato da tutte le parti, con una difesa dominante, il controllo dei rimbalzi tranne qualche episodio sporadico, e un attacco che ha eseguito bene e creato buoni tiri, con responsabilità ripartite tra tanti giocatori. Milan Macvan ha segnato i primi otto punti della squadra, ma a turno tutti hanno avuto attimi di brillantezza offensiva. Il risultato finale è molto promettente: la vittoria era essenziale, averla conseguita con uno scarto di 41 punti potrebbe avere conseguenze importanti a lunga scadenza. McLean, che era uscito zoppicando livemente, è rientrato nel finale.

IL PRIMO TEMPO – Per la prima volta Daniele Magro va in quintetto per l’Olimpia. L’Aris esegue bene i primi possessi, schizza avanti 7-4 e difende forte. L’Olimpia trova ritmo quando riesce a servire Macvan vicino a canestro. Kruno Simon con la tripla firma il primo sorpasso. Un canestro e fallo di Gentile apre il primo allungo, sul 17-11, con 2’52″ da giocare nel primo quarto. Il vantaggio massimo sale a otto punti, poi alla fine del quarto scende a sette sul 24-17 ma con il secondo fallo in attacco fischiato a McLean che aveva avuto dalla panchina un impatto molto energico. L’Olimpia parte forte anche nel secondo periodo. Stanko Barac completa subito un gioco da tre punti, Cerella segna su un taglio backdoor e un contropiede condotto da Lafayette manda a canestro Macvan per il 31-17 che forza il time-out Aris. Ma la difesa dell’EA7 ha preso il sopravvento, concede pochissimo, controlla i rimbalzi e alimenta il contropiede. In sequenza segnano da tre Cerella e Jenkins, il parziale astronomico diventa di 24-0 interrotto dalla tripla di Jerel McNeal a metà del periodo. Il massimo vantaggio tocca i 32 punti, sul 52-20 dopo una tripla di Lafayette. L’Aris risponde con un 5-0 che include un gioco da tre punti di Jake Cohen. Ma la difesa di Milano tiene: Gentile attacca la zona dal palleggio, fa 2/2, Cerella chiude un contropiede e sempre su palla rubata di Jenkins, il Capitano forza il terzo fallo di McNeal. Il parziale genera il nuovo massimo vantaggio che chiude il tempo sul 57-27.

IL SECONDO TEMPO – Cinciarini, limitato nel primo tempo da due falli veloci, segna cinque punti consecutivi, tripla ed entrata, a inizio ripresa. Poi arriva anche la tripla del Capitano e un gioco da tre punti di Stanko Barac che apre 36 punti di margine. McLean commette il quarto fallo e l’Aris respira perché il calo di tensione  e precisione è palpabile. Alla fine del terzo periodo è 71-42 Olimpia. Oliver Lafayette però attacca il periodo con quattro punti consecutivi ristabilendo le distanze. Ma l’Olimpia non si ferma, continua a difendere (significativa la sequenza sul +38 in cui Jenkins dopo un 2/2 dalla lunetta va a pressare la rimessa con Cerella e il raddoppio frutta una palla rubata) e finisce per chiudere con uno scarto-record per questa stagione.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano