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Milano supera con fatica il Banvit e raggiunge i quarti di finale

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Milano. Tre punti da difendere, una partita da vincere. Si riassumono così i 40 eterni minuti di gioco tra l’Ea7 Milano ed il Banvit Badirama. In una gara in cui il Banvit è arrivato anche a toccare il +12, l’Olimpia si dimostra più solida nel finale e raggiunge la Dolomiti Energia Trento in quella che sarà una inedita serie di quarti di finale.

PRIMO TEMPO.

A sbloccare i canestri del Mediolanum Forum ci pensa Andrea Cinciarini, Vidma risponde con un personalissimo 4-0 ed è 2-4 Banvit dopo appena tre minuti. Barac muove il suo score, Vidman subisce fallo da Barac che nell’azione non collegata commette il suo terzo fallo ed è costretto a lasciare il campo per fare spazio a McLean. La pioggia degli ultimi giorni sembra aver bagnato le polveri di un’Olimpia in evidente difficoltà in attacco e capace di andare sotto 6-14 grazie ai canestri di Johnson e Vidman: time out Repesa con 4:23” da giocare nel primo quarto. All’uscita dal time out il Banvit trova una bomba da tre punti di Tolga Gecim, Milano risponde con più di qualche difficoltà un 4-0 firmato McLean e costringe coach Ernak al time out. L’Olimpia ha tutta un’altra faccia, Sanders muove ancora il tabellone per l’Ea7, Moreman risponde ed il tabellone recita 15-19 a favore degli ospiti. Primo quarto agli atti sul punteggio di 18-19 con un tiro da tre punti a testa per Lafayette e Fortson.

Ad aprire il secondo quarto è A.J. Salughter, Sanders e Lafayette rispondono Yildirm commette fallo in attacco, l’Olimpia alza ancora l’intensità ed è Kalnietis a segnare la parità sul 25-25.  Il Banvit perde ancora palla con il secondo fallo di Yildirm, l’Ea7 sbaglia in attacco e Vidmar appoggia il 25-29. La gara prosegue, Kalnietis segna con ragione in 1vs1, il Banvit risponde con un 2+1 (27-32) firmato Johnson. L’Ea7 vive di momenti che però non riescono a trovare una continuità nell’arco del secondo quarto. Cinciarini segna in layup, Simon e Magro dalla lunetta trovano un 2/4 complessivo ma il Banvit muove il tabellone con Moerman ed il tabellone segna 31-35 a ridosso degli ultimi due minuti del quarto. Con sole tre lunghezze da recuperare è i turchi ci credono e con Moerman arrivano a toccare il 35-40, Forston rincara la dose nonostante gli sforzi dell’Olimpia che va al riposo lungo sotto 41-47.

SECONDO TEMPO.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora battaglia tra le due squadre. Il Banvit segna subito da tre punti con Simmons, Mc Lean risponde in area ma commette fallo antisportivo ai danni di Moerman che ringrazia e fa 2/2 dalla lunetta. L’Ea7 ha qualche difficoltà, il Banvit non capitalizza e coach Repesa è costretto a chiamare time out. All’uscita dalla sospensione Fortson commette fallo antisportivo e fallo tecnico, Sanders e Lafayette non capitalizzano ma nell’extra possesso è proprio Sanders a trovare con ragione il fondo della retina dai tre punti. Il Banvit è in difficoltà, Simon subisce fallo antisportivo da Simmons, Macvan ritorna in campo, Simon segna con ragione, Lafayette risponde da tre punti ed è time out per coach Ernak. All’uscita dal time out, Sanders trova ancora il fondo della retina, coach Ernak esagera nelle proteste e viene sanzionato di un fallo tecnico, Milano non capitalizza, ma nell’azione successiva Simon segna il 57-58. Gli ultimi minuti scorrono velocemente, con l’Ea7 sanzionata di due falli in attacco (Simon e Macvan ndr) che nonostante tutto chiude sotto 59-60.

L’ultimo e decisivo quarto è un mix di emozioni firmato Armani. L’Olimpia trova il primo vantaggio della partita con Kalnietis (61-60), Johnson risponde ed inizia un lungo potta e risposta che con McLean, Johnson e Fortson protagonisti. In palio c’è la qualificazione, lo sa bene Milano e lo sa bene anche il Banvit che si ritrova sotto 69-67 a pochi minuti dalla fine. Il tempo è nemico dei turchi che nel finale pagano le giocate di Lafayette e Kalnietis, capaci di mettere la parola “fine” ad una partita dominata per lunghi tratti dal Banvit. Gli ultimi secondi sono marcati da una serie infinita di tiri liberi che allungano la festa degli oltre 6.000 presenti al Forum di Assago. Il finale dal Forum recita 79-76 e sarà derby italiano nei quarti.