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L’Olimpia Milano attende l’Aris Salonicco: vietati passi falsi

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La netta sconfitta esterna contro Berlino di settimana scorsa ha messo in dubbio per l’ennesima volta in questa stagione la capacità dell’Olimpia Milano, seconda in Serie A, di competere fuori dai nostri confini. Le Last 32 della seconda competizione continentale sono caratterizzate dalla compattezza dei gironi, visto che ogni gruppo ha quattro squadre e solamente le prime due sono destinate a sopravvivere. Quindi l’EA7 è sostanzialmente obbligata a ripartire mentalmente e a vincere, aiutata dal calore dei tifosi, per non rischiare di compromettere già dopo due settimane la sua seconda avventura in Europa. Al Mediolanum Forum arriva l’Aris Salonicco (domani dalle 20.00, diretta Sportitalia) per una sfida cruciale e delicata che profuma di storia e di dolci ricordi. Proprio contro i greci le Scarpette Rosse, infatti, nel 1987 rimontarono da -31 a +34 nei quarti di finale di quella che allora si chiamava Coppa dei Campioni (poi vinta dai meneghini) e nel 1988 vinsero la semifinale con lo stesso prestigioso Trofeo in palio.

La formazione ellenica ha un record di 9-4 nel campionato greco, ha perso solo 3 gare su 10 nella Regular Season di Eurocup e settimana scorsa contro il Neptunas ha dominato già partendo con un primo quarto perfetto da 25-5 (84-58 il punteggio dopo 40 minuti). I mattatori del primo incontro della seconda fase sono stati l’ala ex Virtus Bologna Okaro White con 19 punti e 5 rimbalzi (0-5 contro Milano l’anno scorso in maglia bianconera) e l’esterno Jerel McNeal con 18 punti; non a caso questi due giocatori sono sempre emersi come le colonne portanti della squadra insieme al solido centro Jamelle Hagins (11.2 punti, 5.5 rimbalzi e 1 stoppata), spesso incisivo sotto i tabelloni. Dominic Waters (9.5 punti), inoltre, sta mantenendo un mostruoso 56% da tre punti che dimostra la pericolosità della compagine greca nel tiro pesante. Dimitris Priftis, l’allenatore, è ben conscio di questa forza del roster e infatti, spesso e volentieri, mette sul parquet dei giochi che esaltano le qualità da tiratori dei suoi esterni.

Nel fine settimana il campionato si è fermato a causa dell’All-Star Game e quindi l’Olimpia ha avuto più tempo per lavorare in palestra e ritoccare tutti i dettagli necessari per arrivare lucida ad una gara dal peso specifico notevole sul prosieguo della stagione. Per quanto riguarda la assenze non ci sono novità: Alessandro Gentile e Bruno Cerella saranno in campo anche se non al 100%, il neo acquisto Rakim Sanders non è ancora pronto per l’esordio e Robbie Hummel si è da poco operato alla spalla (dovrà saltare il resto del 2015-16); negli ultimi due giorni Jamel McLean e Krunoslav Simon, impegnati al PalaTrento per la partita delle stelle, non si sono allenati ma andranno regolarmente a referto domani sera al Mediolanum Forum.

Fabrizio Fasanella