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La Reyer va vicina all’impresa. Valencia passa al Taliercio

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Parziali: 9-19; 26-33; 44-45
Umana Reyer: Peric 10, Goss 12, Bramos 7, Tonut 7, Jackson, Green 7, Ruzzier, Owens 10, Ress, Ortner 2, Viggiano 3. All. Recalcati
Valencia: Stefansson 7, Trias 8, Diot 2, Sato, Lucic 8, Dubljevic 16, Vives 2, Martinez 3, San Emeterio 3, Shurna 5, Hamilton 5, Sikma 3. All. Martinez
L’Umana Reyer va vicina alla grande impresa di infrangere l’imbattibilità di Valencia. Sarebbe stato il miglior modo di festeggiare il passaggio del turno acquisito grazie alla vittoria di Nancy sul campo di Charleroi. Entrambe le squadre scendono il campo con la certezza di aver già conquistato l’accesso alla fase successiva. Ma alla fine sono gli spagnoli a prolungare la loro striscia uscendo vincitori anche dal Taliercio. L’Umana però esce comunque tra gli applausi per una prestazione di livello soprattutto dal punto di vista difensivo.
Prima della partita viene osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la prematura scomparsa a 46 anni di Marco Sacchetto grande tifoso orogranata nonchè figura di riferimento di Radio Base. L’Umana parte con Green, Goss, Tonut, Peric e Tonut. Valencia risponde con Martinez, Vives, Lucic, Trias e Sikma. La corazzata spagnola si presenta con un primo quarto impressionante piazzando subito due triple. Gli ospiti vanno poi sull’8-0 prima che Goss dalla lunga sblocchi la situazione per gli orogranata. Al 6′ è 5-10 per la formazione capolista in Eurocup e in Acb. Stefansson realizza il più 10 a poco più di 2′ dalla prima sirena ma è soprattutto la difesa spagnola a imbrigliare la manovra orogranata concedendo ai ragazzi di coach Recalcati solo 5 punti. Il settimo punto orogranata arriva infatti solo all’ultimo minuto e il primo quarto si chiude sul 9-19.
Hamilton risponde con la tripla alla schiacciata di Owens a dimostrazione dell’estrema completezza del roster spagnolo. Poi però il lungo Usa viene stoppato da Bramos che lancia il contropiede seguito dalla tripla di Viggiano del 16-22 al 11’47”. Coach Martinez spende allora il suo primo time out per arginare il break reyerino. Ma è ancora Bramos a colpire con la tripla del 19-22. Stefansson sul ribaltamento risponde subito dall’arco e smorza in parte gli entusiasmi. L’Umana alza la propria intensità e prova a correre per eludere la difesa spagola. L’aria di Europa è quella che Bramos predilige e infila anche il canestro pesante del 24-27 al 14′. Valencia rimette in campo Sikma e Recalcati risponde con Peric. Gli orogranata mettono qualche sassolino negli ingranaggi degli ospiti che iniziano a sbagliare. L’aggancio non arriva ma il pubblico orogranata dimostra di apprezzare la forza di volontà dell’Umana. L’aggancio purtroppo non si concretizza e a respingere l’assalto è Martinez con la tripla del 24-30. Ortner è generoso sulle palle vaganti ma l’attacco orogranata non è preciso. Valencia torna a più 9 con la tripla di Dubljevic. Gli orogranata non sfruttano a dovere i viaggi in lunetta ma a fare imbufalire il pubblico orogranata è il presunto fallo su Green sull’ultimo tiro dalla lunghissima distanza. Si va così negli spogliatoi sul 26-33.
Owens e Goss aprono la terza frazione (30-35). Il canestro più fallo subito di Peric vale il 33-35. Trias sventa però subito il possibile aggancio orogranata con due canestri da sotto (33-39). A metà del terzo periodo il canestro pesante di Peric vale il 38-39. Ortner è molto reattivo in difesa. Gli animi si scaldano per un fallo a Martinez su tentativo di tripla che fa un inconsueto zero su tre dalla lunetta distratto dai fischi del Taliercio. Con due liberi di Goss l’Umana arriva ad un soffio poi è Tonut a realizzare in contropiede il sorpasso nonchè primo vantaggio della partita (42-41) a 1’33” dalla terza sirena. Prende corpo un punto a punto che chiude il terzo quarto sul 44-45 per gli ospiti.
Con la tripla di Shurna Valencia torna a più 6 in apertura di ultima frazione. L’Umana risponde con il canestro dall’arco di Tonut (49-52). Green con un paio di giocate in avvicinamento a canestro tiene in scia gli orogranata (53-56 a 5′ dalla fine). I colpi si fanno duri e il pubblico di casa non approva certi interventi arbitrali e certi contatti sugli orogranata non fischiati. Da una situazione di bagarre esce vincitore Dubljevic che infila la tripla del 53-59 a 3′ dalla fine. Il finale è da corrida, con gli arbitri che decidono di far parlare solo il campo. A 1′ dalla fine Hamilton infila i liberi del 55-61, la tripla di Goss tiene vive le speranze, poi Vives va a sfondare su Green a 32″ dal termine. Ma la tripla del possibile pareggio di Viggiano si stampa sul ferro e San Emeterio chiude i conti dalla lunetta.

Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia