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Impresa di una contatissima Milano in Turchia, battuto il Banvit 72 a 69

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Milano che si presta a fare visita al Kara Ali Acar Sport Hall di Bandirma, casa del Banvit, con una squadra rimaneggiata, per l'ennesima volta. Out Cerella, Lafayette, Gentile e Batista (non utilizzabile in Eurocup), rimasti tutti a Milano. Da aggiungere alla lista delle assenze per l'Olimpia anche Milan Macvan, il quale ha contratto un virus influenzale a pochi attimi dalla palla a due. Banvit che punta tutto sul fattore campo e sul calore del proprio pubblico, tra i più caldi della Turchia e di questa Eurocup.

QUINTETTO BANVIT: Fortson, Johnson, Gecim, Moerman, Vidmar.

QUINTETTO MILANO: Cinciarini, Kenkins, Sanders, McLean, Magro.

PRIMO TEMPO
Milano che non parte bene, molle e con le idee un po' confuse. Olimpia in palese difficoltà in fase realizzativa, i primi punti infatti arrivano soltanto quando il cronometro segna 06:20, grazie alla tripla di Sanders. Ospiti che trovano il primo canestro da due con Cinciarini dopo oltre otto minuti di gioco. Squadre molto quotate alla fase difensiva, come è possibile notare alla fine del primo quarto, con il tabellone luminoso che indica un punteggio basso: 13-11 per i turchi, guidati da Courtney Fortson ex stella del campionato russo. Nel secondo quarto Milano che, ancora come nella prima frazione, fatica a pungere dentro l'arco, affidandosi ai tiri da fuori. Il problema numero uno degli uomini di Repesa si chiama Gasper Vidmar, è proprio lo sloveno a risultare decisivo per i padroni di casa, con il duo Barac-Mc Lean a farne le spese sotto il ferro. Per fortuna per Milano, il Banvit ha in Dominique Jones l'anello debole della serata. Il cecchino (51% da 3 nella competizione) sbaglia ogni tiro possibile, limitando il gioco offensivo dei turchi, i quali si sono sempre affidati alle sue mani per vincere le partite. Nel momento più difficile della gara per l'Olimpia, dopo il semi-gancio di Moermal del -7, è Cinciarini a tenere viva la squadra con giocate importanti. Negli ultimi minuti c'è spazio però per due triple del Banvit, Simmons e Gecim riportano su lo score. Si chiude, così, con il +8 per i biancoverdi, 38-30 alla seconda sirena.

SECONDO TEMPO
Inizia ancora sottotono la partita di Milano, nel terzo quarto la musica non cambia. Momento di difficoltà culminato dal terzo fallo di Jenkins, pesantissimo viste le rotazioni limitate. Sanders con la tripla dall'angolo e poi Cinciarini con un contropiede magistrale, riportano Milano a -5 (40-35), per un parziale che diventa di 9-0 grazie ai due canestri consecutivi dell'ex Sassari. E' da questo momento, metà del terzo quarto, che il Banvit incomincia a buttare la partita con errori madornali che gli costeranno la vittoria al termine della gara. Sono addirittura otto gli errori dei turchi, i quali ritrovano la retina del canestro soltanto grazie ad una tripla di un irriconoscibile Dominque Johnosn, aiutato dagli dei del basket e dal ferro. Milano, sotto anche di 10 punti nel terzo periodo, chiude sul +3 (50-53), provando anche a scappare in vista del ritorno. Quarto e dultimo quarto da botta e risposta, anche se Milano sembra più in difficoltà del Banvit, specie a costruire una manovra offensiva di rilievo. Olimpia che non può contare su uno spento e confuso Mc Lean, domato da Vidmar sotto canestro ed in crisi con la propria gestione dei falli. Quinto fallo di McLean che non tarda ad arrivare, su un rimbalzo difensivo (l'ennesimo perso) che lascia la squadra con un altro uomo in meno. Ma nel finale Kruno Simon decide di vincere da solo la partita e da la spallata decisiva ai turchi per le sorti del macth. Il croato mette tre tiri di un peso specifico enorme, un tiro da due assai complicato, una tripla nell'ultimo minuto e un tiro da due in sospensione. A pochi secondi dalla fine Magro trova il canestro del +3 e fa un favore enorme ai propri tifosi in vista di un ritorno più tranquillo al Forum. Finisce 69-72, con un'audace Milano capace di spegnere le fiamme di un palazzetto infuocato, nonostante le tante difficoltà a livello di roster e di infortuni.