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Eurocup: L’AEK Atene si ritira

Luigi Liguori 10 Agosto 2016
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L'AEK Atene, ha annunciato che, salvo drastici cambiamenti, non giocherà la prossima Eurocup.
La Federazione Greca ha bloccato i nuovi contratti in entrata, garantendo che la decisione non è definitiva.
Ecco la nota stampa rilasciata dal club in cui si evince che c'è una guerra in atto.

“Il Basket Europeo è in confuzione. La situazione non si è evoluta come le istituzioni sportive volevano, perchè la pace è l'unica cosa che non regna nella Comunità cestistica Europea.
Il management dell'AEK ha sempre in mente la sua storia gloriosa, i fan orgogliosi e le alte ambizioni non sono consitenti con i principi indicati prima. Appena sei giorni prima dell'inizio del training campo il problema dell'elegibilità dei nostri atleti ha creato molti problemi che proveremo a gestire.
Il management dell'AEK ha provato a contribuire negli ultimi giorni ad una soluzione. Abbiamo sperato che le due parti (Euroleague e FIBA) potessero trovare una soluzione accettabile ed un ponte tra di loro. Questo non è accaduto. Il management dell'AEK considerando le condizioni e la generale incertezza, che causa preoccupazioni, tenuto conto anche dello stato economico del Paese, che ha esacerba una già turbolenta atmosfera, ha decios di lasciare l'Eurocup.
I valori d dell'AEK ed i simboli del club non potevano mettere a rischio lo stato della Nazionale. L'AEK non tollererà mai ricatti e pressioni di ogni tipo. L'AEK però non coinvolgerà atleti, allenatori e team manager della società in questo casino.
Il management dell'AEK sta dando battaglia ogni giorno nel migoliorare la condotta dello sport in Grecia ed in Europa. La battaglia continuerà in ogni direzione. Quindi “i soliti sospetti” non dovrebbero provare a prendere dei vantaggi dall'una e dall'altra parte. [..]
FIBA ed Eurolega, anche nelle prossime 11 ore, oppure per la stagione 2017 -2018, dovrebbero sedersi allo stesso tavolo e concludere che l'unità è la chiave del successo, non i confronti non necessari che distruggono lo sport e riducono il valore di un prodotto.
Il management dell'AEK farò quello che le circostanze gli diranno di fare.
La battaglia continua.”

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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