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Eurocup: Il CAI Saragozza espugna il Taliercio

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Parziali: 19-20; 32-39; 52-54
Umana Reyer: Peric, Goss 11, Bramos 18, Tonut 3, Jackson 5, Green 11, Ruzzier, Owens 14, Ress, Ortner, Viggiano 15. All. Recalcati
Cai Zaragoza: Linhart 4, Henry 2, Garcia ne, Bellas 3, Sastre 14, Diener 15, Tomas ne, Benzing 2, Norel 10, Fotu 8, Kanacevic 4, Jelovac 17. All. Ruiz
Esce comunque tra gli applausi, nonostante la sconfitta, una Umana Reyer che contro una formazione di assoluto livello come Zaragoza lotta fino alla fine e si arrende solo al termine di un ultimo quarto dal grandissimo pathos. Per quanto la vittoria non sia arrivata gli orogranata hanno comunque venduto cara la pelle mostrando carattere e qualità dovendo anche compensare l’uscita prematura di Peric costretto ad accomodarsi in panchina con 4 falli all’inizio del terzo periodo. Dal canto suo la formazione spagola ha invece confermato tutto il proprio valore e la profondità del proprio roster, trovando nel “solito” Drake Diener il killer di serata.
L’Umana Reyer parte con Green, Goss, Bramos, Peric e Owens. Zaragoza risponde con Bellas, l’ex di turno Linhart, l’ex Reggio Siener, Norel e Jelovac. Aprono la contesa i canestri di Norel e Diener (0-5) mentre l’Umana sembra avere lo stesso conto aperto di Brindisi con il tiro da tre. Gli orogranata vanno allora a bersaglio in avvicinamento ma gli ospiti trovano ancora la bomba (4-8). Anche i centrimetri dei lunghi spagnoli si fanno sentire e il Cai va sul 4-12 con Jelovac a metà primo quarto. L’Umana si sblocca dalla lunga con la tripla di Bramos, poi è Goss a realizzare il 9-12. Gli orogranata prendono fiducia e Goss va a bersaglio con altri 5 punti che valgono il pareggio a 2’51” dalla prima sirena. Il capitano scuote il Taliercio e l’Umana mette la testa avanti con la bomba di Viggiano (17-16). Il quarto si chiude sulla schiacciata di Owens bene imbeccato da Tonut per il 19-20.
Fotu apre il secondo quarto con la bomba del 19-23, risponde Viggiano con un gioco da tre punti (22-23). L’intensità sale progressivamente su ambo i fronti. Dopo azione insistita è Tonut a infilare la bomba del 25 pari. Nel tentativo di fermare Kanecevic, Ress lanciato in velocità finisce addosso al giocatore ospite e gli aribtri optano per un contestatissimo antisportivo. L’episodio restituisce l’inerzia agli ospiti che grazie a Sastre e Kanacevic riallungano sul 25-34 al 16′ per un break che vale il 9-0. Sblocca la situazione Owens ma Diener infila anche la tripla del più 10. Rilluminano la scena una stoppatona di Peric su Fotu e una penetrazione da manuale di Goss che spacca in due la difesa ospite. Quindi ci pensa Bramos con una tripla a ridurre le distanze e si va negli spogliatoi sul 32-39.
Alla ripresa dei giochi Zaragoza fa valere tutta la propria fisicità. Ne fa le spese Peric che commette il suo quarto fallo ed è costretto ad uscire. E’ ancora Bramos a trovare al tripla ma trova subito Diener a rispondergli per il 35-46. Il più 13 lo infila invece l’ex di turno Nate Linhart. Ci prova ancora con il tiro da fuori l’Umana che trova con Viggiano, due volte e Bramos le tre triple di fila del 46-50 al 26’19” che rianimano il Taliercio. Quindi Owens fa 48-51 e la gara sembra riaprirsi. Ancora lui va a bersaglio per il -1 (50-51). Il sorapsso lo firmainvece Jackson prima che Sastre smorzi gli entusiasmi chiudendo il quarto con la tripla del 52-54.
Ancora Bramos da tre e l’Umana torna a -1 (55-56) ma sull’altro fronte i lunghi ospiti strappano letteralmente la palla dalle mani agli orogranata grazie a centimetri e fisicità. Fotu riporta così i suoi a più 5 (55-60) a 7′ dalla fine. Anche fuori equilibrio uno scatenato Bramos la mette da tre e fa 58-60. Un gioco da tre punti di Green vale il sorpasso a 5′ dalla fine. Sale il pathos al Taliercio. Ancora Sastre con la bomba, e ancora Viggiano replica (64-63). Si lotta come leoni e il puvvlico apprezza. Quando Jackson prende in controtempo la difesa ospite con la tripla del 67-63 a 3’53” dalla fine il Taliercio esplode di nuovo mentre il coach di Zaragoza si rifugia nel time out. “Ghea podemo far” cantano i 2709 tifosi orogranata presenti. Green attacca dentro l’area e fa bene (69-65). Ma Sastre è una macchina da tre e infila anche la bomba del 69-68. Gli risponde Green con il piazzato del più tre a 1’41” dal termine. Gli arbitri mandno in lunetta Jelovac che non sbaglia. Il ferro beffa Goss che sputa fuori il suo tiro. Non è così per Diener che contro la Reyer si esalta sempre e cge trova la bomba del più 2 a 45″ dalla fine. Green non ha paura e realizza il pareggio a 33″ dal termine. Ancora Diener però colpisce dalla linea dei 6’75” a 13″ dalla sirena. Zaragoza come prevedibile ricorre al fallo sistemaico e manda in lunetta Green e il play fa due su due. Sulla rimessa gli orogranata fanno fallo su Jelovac ma anche lui non sbaglia. Il Taliercio assiste con il fiato sospeso ai liberi di Goss che fa anch’egli due su due. Ancora in lunetta Jelovac che sbaglia il primo e segna il secondo per il 77-79. Fotu commette così fallo su Green a 1′ e 9 decimi dalla fine. Il play però sbaglia il primo e il tentativo di cercare un tap-in vincente resta solo una intenzione.

Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia