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Eurocup: bene Trento e Reggio

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GRUPPO A: Nello scontro per mantenere la testa della classifica esce vittoriosa l'Aquila Trento che espugna il palazzetto tedesco della Telekom Bonn per 89-96. I trentini, mettendo sul campo un'ottima prestazione corale (4 giocatori con cifre da applausi) provano a portarsi in vantaggio fin dai primi minuti, senza però mai riuscire a chiudere veramente l'incontro; infatti, una volta rientrati in campo dopo l'intervallo, i padroni di casa grazie ad un incontenibile White, tentano ripetutamente di effettuare il sorpasso, ma, il finale punto a punto premia giustamente Pascolo e compagni che mettono così in tasca un altro importante successo, fondamentale per il passaggio del turno. Al quarto tentativo si sblocca anche l'Oldenburg che lascia il fondo della classifica, grazie ad una vittoria sofferta in casa contro il Nanterre; per i tedeschi dopo un primo tempo all'inseguimento di Riley (19), Campbell (17+9a) e compagni, è stato fondamentale il sorpasso e l'allungo del terzo periodo ad opera in particolare di uno scatenato Qvale (16), che ha permesso loro di amministrare e gestire con più tranquillità gli assalti transalpini dell'ultimo quarto, fino al definitivo 84-81. Torna alla vittoria anche Ljubljana che espugna il palazzetto di Bilbao dopo 40 intensi minuti di un incontro equilibratissimo: i padroni di casa, capitanati da Mumbru (15) e Hannah (12), dopo aver gestito per i primi dieci minuti, si trovano continuamente all'inseguimenti degli sloveni che, senza mai scappare, sono riusciti a mantenere un piccolo ma fondamentale vantaggio fino al definitivo 80-83 del quarantesimo; da sottolineare, per i ragazzi di Potocnik, le ottime prove di Wright, autore di 18 punti e 10 rimbalzi, e Zagorac, che ha chiuso con 17 punti. Trento 3-1; Telekom, Bilbao, Nanterre, Ljubljana 2-2; Oldenburg 1-3.

GRUPPO B: Gli scout americani erano a Reggio Emilia ad osservare i giovani talenti francesi del Le Mans, ma a dare spettacolo sono stati i reggiani che conquistano la terza vittoria, chiudendo con un netto 93-82; la formazione di Menetti capitanata dalla coppia Della Valle (20) – Polonara (14+10r), dopo un primo quarto di botta e risposta con i francesi, prese le misure di Gelabale (14) e compagni, iniziano ad aumentare il ritmo, prendendo saldamente le redini dell'incontro. Rientrati dagli spogliatoi sul 46-41, sono ancora i padroni di casa a dirigere il gioco e, con un terzo quarto perfetto portano il vantaggio oltre la doppia cifra, utilizzando infine gli ultimi minuti per amministrare fino alla sirena. Non può festeggiare nemmeno questa settimana l'altra italiana di questo girone, l'Enel Brindisi che, nonostante l'ennesima buona prova, non riesce a trovare quel pizzico di fortuna che le basterebbe per aggiudicarsi gli incontri: il quarto turno, che riservava ai ragazzi di Bucchi la trasferta tedesca in casa del Ludwigsburg, ha visto Banks (18) e compagni recuperare per due volte gli allunghi dei padroni di casa, portandosi sul 60-60 all'ultima pausa; ma un mini break negli ultimi minuti, ha permesso ai tedeschi di riaprire un piccolo, ma sufficiente solco che si è concluso con un 84-80 in loro favore. Il corpo dei giocatori e dello staff dell'Herbalife era in Germania, ma la testa era a Barcelona, al fianco di Kyle Kuric, che verrà operato oggi; così, l'incontro in casa dell'Alba Berlino ha visto i tedeschi vincere con un netto 84-71, frutto di una rimonta, o se preferite di un blackout spagnolo, nel terzo periodo, che ha permesso a Kikanovic (24) e compagni di effettuare in un solo colpo recupero e sorpasso, prima di arrotondare nel finale. Herbalife, Alba Berlino, Reggio Emilia 3-1; Ludwigsburg 2-2; Le Mans 1-3; Brindisi 0-4.

GRUPPO C: Non sbaglia un colpo il Valencia di Martinez che si aggiudica anche il quarto turno, rimandando a casa a mani vuote i ragazzi della Reyer Venezia: il secco 88-59 finale, è lo specchio di una partita in cui il quintetto di Recalcati ha faticato non solo a contenere la grinta dei padroni di casa, ma anche a mettere in campo il proprio gioco, trovando raramente tiri puliti e soprattutto vincenti; insomma, una serata negativa per Green e compagni che, poco alla volta, hanno visto gli spagnoli allontanarsi fino al definitivo +29 finale. Nello scontro tra le ultime del girone, vincono i francesi del Nancy che battono lo Charleroi per 67-63; il match, giocato punto a punto per tutto il primo tempo, ha visto i padroni di casa mettere a segno un allungo al rientro dagli spogliatoi, prima di gestire gli inutili tentativi di riavvicinamento dei belgi nel finale. Anche l'altra spagnola del girone, il CAI Zaragoza, sfrutta il parquet amico per intascare l'ennesima vittoria: a farne le spese sono i tedeschi della Ratiopharm Ulm che, dopo aver duellato punto a punto per tutto il primo tempo, crollano nei primi minuti del secondo, permettendo ai padroni di casa di scappare, grazie alla coppia Sastre (16)-Fotu (13), e di chiudere con un netto +10 (69-59). Valencia 4-0; Zaragoza 3-1; Ratiopharm, Venezia 2-2; Nancy 1-3; Charleroi 0-4.

GRUPPO D: Continua la striscia di vittorie dell'ARIS Thessaloniki che, nonostante un terzo quarto da dimenticare, supera lo Steaua per 70-66. I greci di Priftis, con un primo tempo perfetto, erano riusciti a mettere le mani sull'incontro, tornando negli spogliatoi sul 42-25; ma, una volta tornati sul parquet, hanno subito un contro parziale di 8-24 che ha portato Lee e compagni ad un solo punto dai padroni di casa, rendendo così fondamentale l'esito dell'ultimo intensissimo periodo. Va ai padroni il derby turco d'andata, in casa del Trabzonspor, che vince per 96-88 sui connazionali del Banvit; il match, anche in questo caso, s'è deciso nell'ultimo quarto, quando Stipanovic (18), Kinsey (17) e compagni, dopo aver inseguito per tre quarti le magie di Moerman (19) e Fortson (20), hanno messo a segno prima il sorpasso e poi l'allungo decisivo, con un parziale di 34-21 che ha chiuso la partita. Riprende a muovere la classifica anche il Buducnost Voli, e lo fa a spese di un Unics troppo distratto; gli slavi, senza grandi allunghi, si limitano a mettere a segno un piccolo break nel secondo ed uno nel terzo periodo, utilizzando poi il finale, per rispondere ai tentativi di riavvicinamento messi a segno da Langford (21) e compagni, fino al definitivo 73-63. Trabzonspor, Aris 3-1; Unics, Buducnost Voli 2-2; Banvit, Steaua 1-3.

GRUPPO E: Non si ferma più l'Avtodor Saratov, che incassa il suo terzo successo consecutivo, vincendo in casa contro il PAOK Thessaloniki; i greci partono forte con un Markovic (22) incontenibile, ma il vantaggio dura poco più di 10', perchè i padroni di casa, alla prima occasione mettono la freccia ed effettuano il sorpasso. A decidere l'incontro però è un terzo periodo straordinario messo in campo dai russi che, capitanati da Peterson (23+8r), Brooks (16) e Chappell (10+11r+8a), passano dal +2 al +19, utilizzando infine gli ultimi giri di lancette per arrotondare fino al definitivo 90-68. Vittoria casalinga anche per il Besiktas che si libera dell'ostacolo Szolnoki per 76-67: i turchi, conquistato il comando del gioco già nei primi minuti, prendono il largo senza grandi affanni, gestendo tutti i tentativi di riavvicinamento degli ospiti, e, una volta raggiunta ampiamente la doppia cifra di vantaggio, si limitano a gestire fino alla sirena del 40'. In testa alla classifica rimane comunque in solitaria lo Zenit, unica formazione imbattuta del gruppo, che torna vittorioso anche dall'insidiosa trasferta di Vilnius in casa del Lietuvos Rytas: i russi, partiti fortissimo, sorprendono i padroni di casa che, nonostante le ottime prove di Lavrinovic e Kavaliauskas, si ritrovano subito sotto, e rientrano negli spogliatoi con addirittura 22 punti da recuperare. Una volta tornati sul parquet, un primo controbreak riavvicina i lituani, illudendo il pubblico di poter ancora ribaltare il risultato, ma Dowdell (17) e compagni, non si fanno intimorire e gestiscono il vantaggio fino al 65-70 finale. Zenit 4-0; Besiktas, Saratov 3-1; Lietuvos Rytas, PAOK 1-3; Szolnoki 0-4.

GRUPPO F: Vittoria al fotofinish quella del Neptunas che espugna il palazzetto del Nizhny per 78-82; l'incontro che ha visto i padroni di casa in vantaggio per i primi tre quarti, ha vissuto un vero e proprio ribaltamento di fronte negli ultimi dieci minuti, con i lituani che dopo aver impattato, sono riusciti proprio negli ultimi 60″ ad effettuare un minibreak che li ha portati alla vittoria. Cade anche la seconda russa di questo girone, il Krasny, che crolla in casa, sotto i colpi della capolista turca perdendo 72-88. Il Galatasaray, dopo un primo quarto equilibrato, prende il largo grazie alla coppia Schilb (19+9a)-McCollum (21+8r), ed un passo alla volta porta prima il vantaggio in doppia cifra e poi chiude con un netto +16. Seconda vittoria per l'AEK Atene che rischia fino alla fine, in casa contro l'Hapoel Jerusalem; infatti, la formazione di Franco, grazie in particolare ad un Janning da applausi, riesce a mettere in cassaforte un allungo da 17 punti conquistato nel primo tempo, ma, una volta tornati sul parquet, i gialloneri di Atene, capitanati dal solito Sakota (15), sono riusciti poco alla volta a recuperare il distacco impattando proprio nel finale. Sule 74-74 a meno di 3″ dal termine, Warren viene mandato in lunetta da Fisher: l'1/2 della guardia americana sigla il definitivo 75-74 che evita i supplementari e premia la tenacia dei padroni di casa. Galatasaray 4-0; AEK, Nizhny, Neptunas 2-2; Hapoel, Krasny 1-3.