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Nba Stats Corner #1

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14-0 Warriors: La vittoria della serata contro i Chicago Bulls porta i Golden State Warriors a 14 vittorie consecutive per aprire la stagione, eguagliando i Boston Celtics della stagione 1957-58, ed i Dallas Mavericks 2002-03, ad una sola vittoria dalla miglior partenza di sempre nella sessantennale storia di questa Lega, dove troviamo a quota 15 gli Houston Rockets 1993-94 ed i Baltimore Bullets datati 1947-48. Curiosità: di queste 4 squadre citate solo i Baltimore Bullets vinsero il titolo alla fine della stagione, non di certo un buon auspicio per Steph Curry e compagni. Inutile dire come proprio Curry (33.6 punti a partita) abbia contribuito alle 3 vittorie settimanali dei Warriors con 34.6 punti di media, superando il padre Dell Curry  nelle triple segnate arrivando a 1259 canestri realizzati in 429 partite, cifra che, per dare un'idea, Ray Allen ha raggiunto dopo 573 match disputati. Inutile dire che attualmente c'è un giocatore ed una squadra indubbiamente alieni a questo mondo, il 72-10 dei Chicago Bulls versione 1995-96 è il prossimo obiettivo per la squadra della Baia.
32-30 East vs West: Le vittorie della Eastern Conference contro le squadre della Western Conference, ricordano che in 15 delle ultime 16 stagioni le squadre dell'Ovest hanno sempre vinto il confronto diretto contro le squadre dell'Est, compresa l'ultima stagione con un netto vantaggio (50-22). In questa specifica classifica gli Heat comandano  con un record di 5-1: indubbiamente il livello nella Eastern Conference si è alzato, ma le partenze di Rockets (5-8) Pelicans (2-13) hanno contribuito ad “inflazionare” questa classifica, certo se poi i Knicks vincono ad Oklahoma contro i Thunder – confermando le loro ottime potenzialità in questa stagione – si capisce come la tanto attesa inversione di tendenza possa essere iniziata, ma probabilmente ancora per questa stagione non ancora completata.

6000 volte Parker: Gli assist di Tony Parker. Un franco belga scelto alla 28 a quota 6000 assist raggiunti nella Nba, sesto di sempre tra i giocatori attivi in questo momento dietro ad Andre Miller, Chris Paul, LeBron James Kobe Bryant e Deron Williams, e 34esimo assoluto nella storia della Lega. Una barzelletta? Sappiamo che in casa Spurs questi traguardi non si festeggiano con grandi celebrazioni, ma siamo sicuri che Parker sotto sotto guarderà con grande orgoglio questa classifica.

0: Cosa? I rimbalzi presi da Tim Duncan nella sconfitta dei suoi San Antonio Spurs contro i New Orleans Pelicans, ovvero la prima volta in milletrecentoquarantatrè partite (1343) in cui l'eterno caraibico non riesce a catturare un singolo rimbalzo. Per un giocatore da 14780 rimbalzi totali, ed una stagione a 39 anni da 11 punti 8 rimbalzi 3 assist e quasi due stoppate a partita si può perdonare (eufemismo, ovviamente) la fine di questa striscia (la terza più lunga dopo Jabbar e Malone).