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“Moolala”#8: il blog di Marco Laganà

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Ciao a tutti,
dopo un po' di vacanza sono tornato stabilmente a Cantù, dove ho ripreso a pieno l'allenamento di recupero in palestra. 
Tutto procede nel migliore dei modi e il ginocchio (le ginocchia, perché l'altro non lo posso mica trascurare eh) mi sta dando una mano non facendo capricci! 
Sam è un grandissimo preparatore, ogni giorno mi propone cose nuove (non mi annoio mai) e il lavoro di pesi aumenta di giorno in giorno. C'è Catta, apprendista di Sam, ragazzo che la spiegherà nel prossimo futuro ne sono certo.
A Cantù, dovete sapere, abbiamo due spogliatoi: uno per noi giocatori; uno per lo staff medico e fisico: lo spogliatoio B.

Lo spogliatoio B.

Lo spogliatoio B è una vera e propria squadra composta da persone super esperte, ognuno nel proprio ambito lavorativo. C'è Sam, il capo preparatore fisico, che oltre ad essere il numero uno nel settore, è un grandissimo conoscitore della pallacanestro. Ci sono Andrea Lanzi e Cristian Bianchi, i due fisioterapisti, che da anni sono qui a massaggiare, fare terapie e fasciare giocatori (vi potranno raccontare una miriade di aneddoti riguardanti giocatori del passato straordinari). C'è, o meglio, c'era anche “Bamba”, terzo dei fisioterapisti, con cui avevo ed ho rapporti anche fuori dalla palestra e che mi ha aiutato tantissimo ad inserirmi anche fuori dal campo, facendomi conoscere amici che ora reputo come dei fratelli. 
Ci sono poi  due dottori: Marco, grandissima persona che mi ha operato al ginocchio e che ringrazio pubblicamente perché mi ha veramente rasserenato nel momento più brutto del mio infortunio; Federico, a cui rompo le scatole ogni volta che ho un minimo raffreddore e con cui ho vinto un europeo Under 20. Infine,c'è Robi Martinelli, osteopata, che almeno una volta a settimana ci riassetta tutto il corpo (anche lui Campione d'Europa Under 20 nel 2013). 
Purtroppo, da quest'anno non c'è più Oscar

Arrivederci Oscar.

Oscar è stata la prima persona che ho conosciuto quando sono arrivato qui a Cantù due anni fa. Un ragazzo super educato e disponibilissimo, oltre che un amico eccezionale. E' un preparatore atletico (faceva l'assistente di Sam) di 29 anni  dovuto partire per la Georgia per trovare un impiego che lo rendesse soddisfatto del lavoro che fa. Purtroppo, in Italia, come succede spesso, le persone migliori devono emigrare. Sono sicuro però, che avrà l'occasione giusta per poter tornare: se lo merita ampiamente. 

Ecco, queste sono le persone con cui passò la maggior parte del mio tempo in questa fase riabilitativa. 

Persone super, professionisti eccellenti che mi aiutano a rimettermi in piedi. 
Alla prossima,  
LaMarcus
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