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“Moolala” #7: il blog di Marco Laganà

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Ciao a tutti,

È stata una prima settimana del 2016 molto intensa per me. Tanti festeggiamenti, tanti regali, tanti bei momenti passati con la mia famiglia, la mia ragazza ed i miei amici. 

Il Capodanno l'ho trascorso in Emilia con la mia ragazza. Abbiamo fatto tre giorni in cui abbiamo girato varie città, abbiamo mangiato bene, fatto lunghe passeggiate e brindato al nuovo anno. Durante il soggiorno lì, abbiamo visitato un prosciuttificio. Voglio ringraziare pubblicamente li mio amico Paolino Beretta che mi ha fatto un vero e proprio regalo, dandomi questa possibilità. Amo il prosciutto e ho imparato tante cose su come si produce, ma sono rimasto stupito quando ho scoperto che per fare una vaschetta di affettato, che si potrebbe consumare in un pasto, c'è un lavoro dietro che dura almeno quaranta mesi. Eccezionale.

Poi, direttamente giorno 1, tour de force per riuscire a prendere l'aereo e volare a Reggio Calabria. I miei non lo sapevano e appena mi hanno visto dietro la porta, sono rimasto molto sorpresi (non vi racconto la reazione di mia mamma ahahah). Adesso, sono ancora qui. Ho festeggiato il mio compleanno (23 anni solo all'anagrafe, sono molto più vecchio), ho visto i miei fratelli giocare (sono bravini ma niente a che vedere con me eheheh) e mi sono allenato, effettuando il programma di recupero che mi ha dato il mitico Sam, mio preparatore di Cantù. 

Domani si riparte, si torna alla base pronto per tornare a stare con la squadra a tempo pieno, anche se da bordo campo ancora per qualche mese. Il recupero procede bene, il ginocchio risponde alla grande e mi sento già a buon punto. La strada è quella giusta. 

Pazienza e positività.

Per aggiornamenti chiamate il numero verde o, aspettate il prossimo venerdì.

Au revoir,

Laga.

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