LOADING

Type to search

Little Italy #7 – Danilo Gallinari

Share

L’ultima parte del 2015 dei Nuggets ha preso una brutta piega a causa dei problemi fisici che stanno colpendo giocatori a dir poco fondamentali all’interno del sistema di coach Malone. Sia il rookie Mudiay sia Gallinari sono ai box con un infortunio alla caviglia e Denver ha all’attivo un preoccupante record di 12-19 (decimi nella Western Conference), anche se la corsa per l’ottavo posto a Ovest è ancora abbondantemente aperta; le contendenti, però, sembrano aumentare guardando la lenta risalita dei Pelicans di Anthony Davis.

Orfani del loro leader e miglior realizzatore Danilo Gallinari (17.3 punti, 5.9 rimbalzi e 2.8 assist, tutti massimi in carriera), i gialloazzurri sono spesso andati nel panico non sapendo a chi affidarsi nei momenti di difficoltà, senza avere il solito punto di riferimento in attacco e in difesa. L’azzurro ha subìto una distorsione alla caviglia nove giorni fa contro New Orleans e non è ancora rientrato: il problema fisico sembrava davvero lieve ma lo staff medico dei Nuggets, considerando il concentrato numero di incontri che Denver sta affrontando in questi giorni, ha deciso di andarci piano e per questo l’uomo da Graffignana non è andato a referto nelle ultime quattro uscite. La caviglia sta comunque migliorando, coach Malone ha ammesso che ci vorrà ancora un po’ prima che il ‘Gallo’ recuperi nel migliore dei modi e il ritorno dovrebbe avvenire sabato 2 Gennaio all’Oracle Arena contro i Warriors.

Denver, nonostante l’orgoglio, in questo periodo di emergenza ha raramente dimostrato di essere una squadra di pallacanestro senza Gallinari e Mudiay. In casa contro i Lakers la franchigia del Colorado ha buttato via un comodo vantaggio perdendo scandalosamente il match, il giorno dopo è arrivata una vittoria contro dei Suns sempre più in crisi e nella partita successiva gli Spurs, in back to back e senza Ginobili e Duncan, hanno passeggiato e trionfato 101-86 nell’inespugnabile AT&T Center; l’ultima sconfitta, due giorni fa ad Oklahoma City, è stata onorevole nonostante i 122 punti concessi da una difesa che anche a roster completo è spesso un colabrodo. Danilo rimarrà fuori anche il 29 e il 30 di Dicembre, quando i Nuggets se la vedranno prima contro LeBron e i Cavs e poi contro i Trail Blazers a Portland; sarà importante limitare i danni e portare a casa almeno una “W” per continuare a sognare i Playoffs. 

Fabrizio Fasanella