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Little Italy #6 – Marco Belinelli

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Settimana pre natalizia vissuta tutta lontano dalla California per i Kings chiamati a tre trasferte insidiose (la quarta questa notte sul campo dei Pacers) prima di tornare a casa e godersi un paio di giorni di meritato riposo. Per Sacramento arriva un solo successo sul difficile campo di Toronto mentre contro Wolves e Wizards arrivano sconfitte poco incoraggianti. Altalenante anche il rendimento di Belinelli, autore di una prova solida nella capitale  mentre  viene poco coinvolto nelle altre due uscite settimanali.

Il primo impegno era sul campo di Minnesota contro i non irresistibili Wolves di questo inizio di stagione, Sacramento reduce da tre successi casalinghi consecutivi era chiamata ad una prova di maturità che puntualmente viene fallita. L'ormai consueto avvio di gara incerto ed un finale di partita caratterizzato dalle solite forzature di Rudy Gay costano caro ai californiani che ancora una volta si dimostrano fragili nei momenti decisivi del match. A Marco nell'occasione viene offerto un minutaggio piuttosto scarso (18 minuti) ed il suo contributo è di soli 4 punti con 2/4 al tiro.

Per quanto riguarda il Beli la musica non cambia molto in quel di Toronto, il minutaggio aumenta fino ad arrivare ai consueti 25 minuti di impiego ma il coinvolgimento offensivo è a dir poco marginale, soli 5 tiri dal campo e 6 punti a referto. Fortunatamente almeno il risultato di squadra questa volta è positivo e per una volta si vede un contributo di squadra corale, 6 uomini in doppia cifra ed il 52% dal campo contro una squadra di alta classifica della Eastern Conference, una prestazione che fa ben sperare per le seguenti uscite.

Entusiasmo subito smorzato dalla netta sconfitta di Washington, nella capitale i Kings restano in partita per 3 quarti prima di crollare nell'ultimo periodo in modo netto pagando forse un pò di stanchezza dovuta al back to back. Le buone percentuali di tiro viste la sera precedente svaniscono in un modesto 40% e con la solita difesa tutt'altro che irreprensibile fermare un John Wall da 19 assist diventa difficile anche perchè Cousins decide che non è il caso di occuparsi di Marcin Gortat che infatti infila una doppia doppia da 27 punti e 16 rimbalzi. La nota positiva della serata è la prova convincente di Belinelli, l'azzurro finalmente viene coinvolto in attacco e si prende le sue responsabilità mandando a bersaglio 6 delle 12 conclusioni tentate per 15 punti ed essendo l'unico giocatore con minutaggio importante ad avere un +/- non negativo.

Mauro Mazza