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Little Italy #21 – Danilo Gallinari

Fabrizio Fasanella 1 Aprile 2017
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La situazione dei Nuggets, nel giro di una sola settimana, è diventata a dir poco delicata. A causa di due pesantissime sconfitte (in casa contro New Orleans e a Portland in una gara fondamentale per lo scontro diretto), infatti, Denver ha ceduto l’ottavo posto ai Trail Blazers e ora ha pochissime speranze di accedere ai Playoffs. I rivali dell’Oregon, reduci da un grande successo contro Houston, hanno un calendario decisamente più abbordabile rispetto ai gialloazzurri, che disputeranno cinque delle ultime sette partite di Regular Season in trasferta. Gallinari, nel frattempo, sta facendo fatica a ritrovare un buon ritmo offensivo dopo lo stop per infortunio.

(Fonte: ESPN)

 

ADDIO PLAYOFFS? 

Considerando il successivo giro di trasferte consecutive, la partita casalinga del 26 marzo contro New Orleans era un’occasione d’oro per allontanare ulteriormente Portland. Denver, invece, ha tirato col 37,9% dal campo (24% da 3) e ha accumulato uno svantaggio incolmabile nel secondo e nel terzo quarto, perdendo 90-115 davanti agli impietriti tifosi del Pepsi Center. Dopo i 21 punti contro Indiana, Gallinari (non ancora al 100%) ha fatto un passo indietro a livello di aggressività: 11 punti (2/6 dal campo) e 5 rimbalzi in 24 minuti per l’Azzurro.

Due giorni dopo, questa volta in trasferta, i Nuggets hanno affrontato Portland (avanti 2-1 negli scontri diretti) nel match tra le due squadre in lotta per l’ottavo posto a Ovest. A sorridere è stato l’ex di turno Jusuf Nurkic, che ha segnato 33 punti per trascinare i compagni a un successo fondamentale in chiave Playoffs. I gialloazzurri, senza dubbio, hanno sentito la mancanza di una prestazione solida e incisiva da parte di Gallinari, autore di un primo tempo piuttosto anonimo. Danilo, nella ripresa, è riuscito ad alzare il livello del suo gioco, ma ha continuato a litigare con le percentuali al tiro (3/15 dal campo e 1/8 da 3) fino al suo ultimo secondo sul parquet. In 32 minuti, il ‘Gallo’ ha realizzato 13 punti conditi da 6 rimbalzi, 3 assist e un plus/minus di +4 (l’unico di Denver, insieme a Faried, in positivo sotto questa voce). Nelle sue prime tre gare dopo lo stop per infortunio, l’ala ha mandato a buon fine solo tre delle sue diciotto triple tentate.

 

IL PROBABILE COLPO DI GRAZIA

Il probabile colpo di grazia della stagione dei Nuggets è arrivato ieri notte sul campo di Charlotte, durante il secondo derby italiano del 2016-17. Denver ha buttato via 8 lunghezze di vantaggio alla fine del terzo quarto e gli Hornets, grazie a un break di 12-0, hanno rimontato e vinto con il punteggio di 122-114. Dopo tre gare difficili, Gallinari (19 punti con 5/11, 5 rimbalzi e 4 assist) ha ritrovato fin dal primo quarto fiducia nel suo letale tiro dall’arco (4/6 da 3 in serata); nell’ultimo periodo, per la gioia dei tifosi del Bel Paese, è anche andato in scena un duello a suon di triple con Belinelli, autore di 6 punti rapidi che hanno dato ai padroni di casa un importante slancio. Continua dunque il momento critico dei ragazzi di coach Malone, che hanno all’attivo una serie di tre sconfitte consecutive.

Un dato statistico-storico rilevante sulla gara contro Charlotte: Gallinari è salito al terzo posto nella storia dei Nuggets per triple segnate.

 

Danilo Gallinari, statistiche stagionali: 33.6 minuti, 17.6 punti (43.5% al tiro, 38.4% da 3 e 90.1% dalla lunetta), 5.1 rimbalzi, 2.1 assist, 0.3 stoppate, 0.7 palle rubate e 1.3 palle perse. 

Fonte classifica e calendario: ESPN

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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