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“Fuoco d’Olimpia #20” di Alessandro Usai

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Peppe Poeta ha scritto la pagina più bella della sua stagione. Un folletto impazzito che ci fa fatto penare con 20 punti e tanto ritmo. A tratti sembrava Nash con la sua visione e a volte si metteva la maglia di Curry per infilare tiri da 8 metri. Siamo felici per lui, ma stavolta ha esagerato. Da una parte bisogna essere consapevoli che il passivo di 10 punti si può recuperare al Forum. Ci è bastato mettere tre difese forti consecutive per recuperare da – 15 e consegnarci la palla del pareggio. Ma dall'altra parte non si può stare allegri: la stanchezza si sente, giochiamo molto più degli avversari e appena sale l'intensità soffriamo da matti. A Trento eravamo senza Simon e Jenkins e non possiamo permettercelo. Un'azione è la fotografia della partita: McLean in transizione viene stoppato ad altezze siderali ma l'arbitro ci concede un fallo inesistente. Morale. Jamel in lunetta confeziona uno 0-2. Della serie, “ball don't lie”. Inutile fare altri commenti o buttarsi sui numeri. A rimbalzo perdiamo 46-30 e in quelli offensivi 25-12. L'energia era assente. Speriamo che la forza sia con noi. Abbiamo il derby con Cantù e Trento da ribaltare. Dura ma non impossibile. Siamo sempre l'Olimpia.