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“Fuoco d’Olimpia #12” di Alessandro Usai

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Respira piano per non far rumore, si addormenta di sera nel terzo quarto e non si risveglia con il sole. Non serve scomodare Vasco Rossi per commuoversi. Riusciamo a piangere da soli. Andiamo sotto di 10 ma ricuciamo lo strappo grazie a Macvan e McLean e a un buon impatto di un Gentile non al top della forma. Mettiamo anche il muso avanti quando proprio Macvan tiene una palla tanto stellare quanto complicata di Alegent in contropiede. La nostra zona mette in crisi l'attacco dell'Alba Berlino che va in confusione dopo averci ucciso vicino canestro. 
 

Nani e ballerine 

Dopo l'intervallo siamo sotto di un solo punto ma riparte la fotocopia di inizio gara. Siamo troppo piccoli per contenere i lunghi avversari e i falli di Barac e Macvan pesano sulle rotazioni. Non riusciamo a rimontare la nuova spallata tedesca e l'unica risata ce la regala Dan Peterson che commenta una infrazione del passi a modo suo: “Qui non c'è Fred Astaire”.
 

Sportitalia uber alles 

Eppure balliamo il tip tap, non troviamo più il canestro e affondiamo di 16 punti che saranno complicati da gestire in una eventuale differenza canestri. I complimenti li merita Sportitalia che ha permesso di farci vedere la gara con un commento professionale e sempre azzeccato di Matteo Gandini con la spalla autorevole di coach Dan Peterson.
 

Spalle al muro

L'Eurocup doveva darci la spinta per ritrovare entusiasmo dopo la bellissima vittoria in campionato contro Sassari. E invece dopo la prima gara siamo già con le spalle al muro perché martedì sera al Forum arriva l'Aris Salonicco e siamo obbligati a vincere e a vincere bene. A Berlino ci è mancata la testa nel finale quando potevamo provare a contenere lo scarto finale invece che incaponirsi in tiri da 3 punti che puntualmente Simon e Gentile hanno sbagliato. Troppe forzature a gara finita che hanno solo allungato il divario. Peccato. Dovremo lottare fino alla fine. Ma siamo abituati a soffrire con la nostra Olimpia. Una cosa è evidente: in Europa serve un lungo per poter sognare. Arriva l'Aris, speriamo che la nostra storia ci regali altri momenti da ricordare.