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Per ricostruire si può aspettare. La trade deadline è scattata e i Clippers non hanno cambiato pelle: Lou Williams ha (inaspettatamente) rinnovato per tre anni, DeAndre Jordan non è stato scambiato e Avery Bradley è rimasto nonostante i corteggiamenti degli Spurs. Jerry West e soci, quindi, hanno deciso di non chiudere affari dell’ultimo minuto e di dare fiducia al roster attuale per centrare l’obiettivo Playoffs.

I californiani, dopo la trade di settimana scorsa, sono meno talentuosi ma più funzionali, equilibrati e solidi. In più, si stanno godendo un Danilo Gallinari rigenerato grazie al lungo stop (20,8 punti con il 53,8% al tiro e il 47,6% da tre, 5,8 rimbalzi e 1,5 assist da quando è rientrato). Senza Blake Griffin, ora il ‘Gallo’ ha più responsabilità offensive e una maggior possibilità di far sentire la sua voce, di fare il leader. Un ruolo che lui ama ricoprire da quando ha iniziato ad approcciarsi con il pallone da basket. La qualificazione alla postseason dei Clippers, quindi, dipenderà molto dal rendimento e dalla continuità dell’uomo da Graffignana, ormai diventato il punto di riferimento di un organico promettente e intrigante, ma che deve ancora amalgamarsi. Per ora, gli inserimenti di Harris (che in coppia col ‘Gallo’ sta funzionando) e Bradley procedono a gonfie vele e i segnali sono incoraggianti: quattro vittorie e zero sconfitte con le due nuove pedine sul parquet.

Fonte foto: ESPN.com

24+9 CONTRO I BULLS – Analizzando le partite degli ultimi sette giorni del Gallo, partiamo col parlare del secondo “ventello” della stagione dell’ala ex Knicks e Nuggets. Il 3 febbraio, tra le mura dello Staples Center, i Clippers hanno controllato il match contro i Bulls per vincere 113-103 senza troppe difficoltà. Dopo un avvio complesso (1/6 dal campo), Gallinari ha scaldato i motori nel secondo quarto con la tripla del +11 e da lì non si è più fermato: 10 punti nel secondo periodo, 5 nel terzo (con un meraviglioso canestro di mano sinistra in penetrazione contro Lopez) e 7 nel quarto. Inoltre, a circa 75 secondi dalla fine, l’Azzurro ha infilato il semi-gancio che ha blindato la vittoria dei losangelini. 24 punti (5/9 da due, 3/5 da tre e 5/5 dai liberi), 9 rimbalzi e 1 assist in 30 minuti per lui.

IL MIGLIOR DANILO GALLINARI DELLA STAGIONE – Sfruttando il momento di fiducia, Gallinari ci ha regalato la sua miglior prestazione stagionale nella vittoria in rimonta contro Dallas (104-101). Con 10 punti da recuperare nel quarto periodo, i Clippers sono rientrati grazie a un parziale di 13-0 negli ultimi quattro minuti e hanno tirato un bel sospiro di sollievo. 7 di quei 13 punti sono stati realizzati dal ‘Gallo’, che da leader si è caricato la squadra sulle spalle nel momento più difficile. Danilo, infatti, ha fatto esplodere lo Staples Center con la tripla del -1 (poco meno di 3 minuti dal termine) e ha segnato quattro tiri liberi cruciali, inclusi i due della staffa a 24 secondi dalla fine. L’italiano ha messo canestri in tutte le salse e ha giocato con continuità, aggressività e maturità, aggiornando il suo season-high con 28 punti (5/8 da due, 4/5 da tre e 6/6 dai liberi) in 34 minuti.

I CLIPPERS CONTRO IL LORO PASSATO – Ieri notte, dopo quattro giorni di pausa, i Clippers hanno affrontato e battuto il loro passato (Blake Griffin) in quel di Detroit. È stata la prima gara di un road trip di sette trasferte consecutive (si chiuderà col ritorno del Gallo al Pepsi Center) che dirà molto sulle chances dei californiani di partecipare ai Playoffs. Grazie a un monumentale quarto periodo (31-15), la truppa di coach Rivers ha preso il largo e ha ottenuto una vittoria significativa. Gallinari non ha brillato come nelle due precedenti sfide, ma ha disputato una partita solida e convincente soprattutto in difesa. L’Azzurro ha iniziato bene con una tripla, un assist per l’ex di turno Bradley, un’altra “bomba” e un and-one di pura voglia contro Tolliver. Poi nel finale sono arrivati i problemi al tiro, ma il numero 8 ha rimediato con un paio di giocate difensive importanti e un bel passaggio vincente per il +7 firmato da DeAndre Jordan (6 minuti e 14 secondi dalla fine). In 28 minuti, l’ala ha segnato 16 punti (3/6 da due, 2/7 da tre e 4/4 dai liberi) conditi da 4 rimbalzi, 2 assist e 2 palle recuperate.

QUANDO GALLINARI È IN SALUTE – Il lungo stop è servito al Gallo per recuperare da un infortunio molto fastidioso e difficile da decifrare in termini di tempi di recupero. Le sue medie dopo le 25 gare ai box parlano chiaro: 20,8 punti (53,8% dal campo, 47,6% da tre e 100% dai liberi), 5,8 rimbalzi e 1,5 assist. Il dato più incoraggiante riguarda le triple, che all’inizio della stagione hanno creato più di un problema all’ala 29enne: 27% a ottobre, 23.1% a novembre e 25% a dicembre. Gallinari, inoltre, ha una striscia aperta di 50 tiri liberi segnati senza errori e in tutto il 2017/18 ne ha sbagliato solo uno. Insomma, Danilo è in forma (e si vede anche dalla fluidità dei suoi movimenti) ed è pronto per lo sprint finale verso i Playoffs. Il prossimo incontro dei Clippers sarà questa notte, in back to back, sull’ostico parquet di Philadelphia all’1 am italiana. Anche per i 76ers (27-25) sarà la seconda partita in due giorni.

Danilo Gallinari – statistiche stagionali: 31,1 minuti; 15,3 punti (39,8% dal campo, 31,3% da tre e 98,1% dai liberi); 4,7 rimbalzi; 2,3 assist; 0,2 stoppate; 0,8 palle rubate; 1,3 palle perse. 

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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