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Puntata numero 50: un appuntamento speciale sia per la cifra tonda, sia per le emozioni speciali che vi voglio raccontare. Come avrete visto sui miei social, abbiamo affrontato una finale di conference e il torneo USCAA in un resort che definirei illegale. Le notizie sono quasi tutte belle, ma purtroppo ne abbiamo anche ricevuta una brutta. Sotto un certo punto di vista, però, è un punto di partenza per l’anno prossimo: non bisogna abbassare la testa. Quindi bando alle ciance ed eccovi la mia settimana delle finali.

The Week

Partiamo da lunedì che stavolta è GAMEDAY, e che gameday! Infatti ci siamo diretti verso il parquet di Michigan Dearborn per giocare la finale di conference, con la presenza importante sugli spalti di Albycoach, ossia Alberto Sacchi, che ha deciso di supportarci. La partita è iniziata alla grande e siamo volati addirittura sul +20. Poi, però, ci ha colpiti un brutto blackout. Gli avversari hanno avviato una rimonta e noi non riuscivamo più a segnare. Quindi siamo finiti ai supplementari e abbiamo perso il titolo di campioni di conference.

Martedì, dopo la disfatta del giorno prima, siamo stati sei ore in viaggio per la Pensylvania. Lì ci attendeva l’incredibile resort di cui vi ho parlato. All’arrivo ci ha accolti un sole bellissimo e 32 squadre divise in DI, DII, maschi e femmine.

 

Mercoledì, GAMEDAY che ci ha visti affrontare Illinois Tech. La partita è stata completamente dalla nostra parte e l’abbiamo portata a casa senza problemi. In tutto ciò, anche le nostre ragazze sono riuscite a conquistare il primo incontro.

Giovedì, GAMEDAY. In back to back abbiamo giocato contro Florida National University, dove ho scoperto che militava anche un ragazzo italiano di nome Marco. La partita è stata tirata fino all’ultimo secondo, fino a quando il nostro play ha segnato il canestro del +1 con un appoggio a canestro: vittoria!

Arriviamo così a venerdì, il giorno di riposo per noi maschi ma non per le ragazze che hanno vinto in semifinale: tutte le due squadre di Rochester si sono qualificate per la finale. Io e gli altri due “redshirt” abbiamo passato la giornata in palestra: non ci si ferma mai.

Sabato: GAMEDAY, il più importante dell’anno. Abbiamo fronteggiato Oakwood, che ci aveva già battuti due anni fa. La partita è stata più o meno equilibrata, ma con noi sempre in lieve vantaggio. Infine siamo scappati via e abbiamo vinto: +19 di scarto e coppa in mano

Playlist

Mi raccomando, seguite la mia playlist prepartita su Spotify (la trovate anche qui). In questo modo rimarremo ancora più in contatto!

Faded Love – Tinashe

PemPem – Elettra Lamborghini

Booty – Blac Youngsta

Walk it Talk it – Migos

Psycho – Post Malone

Cara Italia – Ghali

God’s plan – Drake

Cupido – Sfera Ebbasta

Buongiorno Italia

È stata una settimane ricca e importante. Ho scritto la puntata numero 50 del Blog (un gran numero) e ho portato a casa il mio primo anello. Anche se da “Redshirt”, un piccolo contributo l’ho dato e sono soddisfatto. È il mio secondo titolo nazionale, uno in Italia e uno negli USA. Le emozioni sono tantissime e sono tutte mischiate assieme, perciò non è facile descriverle o raccontarle. La felicità dei giocatori, le lacrime dei senior che ci lasceranno l’anno prossimo, la gioia degli allenatori… è tutto un sogno che rimane surreale anche quando si avvera. Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato in questa esperienza, la mia famiglia, i miei amici e i miei compagni di squadra. Ora non è finita, perché l’anno prossimo voglio vincere uno anello (magari due) da protagonista. Ciao giovini…

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