LOADING

Type to search

Share

“E’ sempre stato un desiderio vivere e giocare in Spagna. Grazie per l’opportunità al Basket Saragozza”. E’ lo stesso Stan Okoye tramite il profilo instagram ad ufficializzare la scelta di volare in Spagna per giocare nella Liga Endesa per la stagione 2018-2019. Lo statunitense, con passaporto nigeriano, saluta così la Openjobmetis Varese dopo due stagioni in Serie A. Dallo straniero meno pagato al giocatore perno e simbolo di una squadra che è maturata per la maggior parte sulle sue spalle durante una stagione tutt’altro che semplice, ma avvincente e costellata di prestazioni al di sopra di qualsiasi aspettativa iniziale.

Una stagione sopra le righe

Stan Okoye abbraccia la filosofia varesina nel 2014/2015, ma l’approccio è delicato: 5.4 punti di media in tutta la stagione, tanti bassi e pochi alti, poi la cessione a Matera che dà il via ad un viaggio in A2. Trapani e Udine sono le destinazioni successive, ma è soprattutto in quest’ultima che si vede un assaggio del vero Okoye. 17.5 punti, 6.2 rimbalzi e 1.6 assist in 31 minuti di impiego per l’americano, con passaporto nigeriano, che viene così richiamato in bianco rosso per il 2017-2018. Si riparte (quasi) da zero con una squadra completamente nuova rispetto al suo passato per una stagione in cui esordisce con tre doppie-cifre consecutive su quattro partite non semplici: Venezia (6), Milano (14), Cantù (22) e poi Brescia (13).

La prima parte di stagione è tutt’altro che facile perché arrivano 11 sconfitte, di cui 7 nelle ultime 8 prima del giro di boa. Ma è proprio nelle prime quindici giornate che Okoye registra massimi in carriera importanti: i 29 punti, 41 minuti di impiego e l’81% da due, tutti nella vittoria contro Brindisi. Sono simboli che incoraggiano Caja, così come tutto il mondo varesino e i risultati infatti arrivano nella seconda metà della stagione. Un inizio scoppiettante con 8 punti in 4 gare si trasforma in mentalità. Le 11 sconfitte mutano in 12 vittorie, di cui 8 consecutive tra la 22° e la 29° giornata, i numeri di Okoye sono quelli di un top player (16.4 punti, 5.7 assist) capace di mettere insieme gioco di squadra e consapevolezza di essere ormai il primo violino di una squadra che è maturata con lui per tutto il corso della stagione.

La fine di un viaggio, l’inizio di una nuova avventura

E se Stan Okoye aveva lasciato la Openjobmetis dopo una combattutissima gara -3 dei quarti di finale dei playoff che aveva sancito la fine del viaggio varesino, la sua nuova avventura ripartirà di nuovo da quei colori che per lui sono diventati sinonimo di casa: il bianco e il rosso. Una casa che non sarà più a Varese, però, ma a Saragozza, in Spagna. Ad attenderlo quindi la Liga Endesa, in cui la Tecnyconta Saragozza ha ottenuto la salvezza nell’anno appena trascorso. Prima della firma, Okoye ha provato anche la Summer League di Las Vegas dopo un accordo trovato coi Denver Nuggets.

Fruits of Labor

A post shared by Stan Okoye (@stanokoye) on

Non molta fortuna oltreoceano per la nuova ala della lega spagnola che torna quindi in Europa con un nuovo obiettivo. E chi dice che non potrebbe essere quello di portare un’altra squadra dalla salvezza ai playoff?

Tags:
Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

  • 1