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Prima finale italiana per Larry Brown. Torino schiaccia Trento 81-72

Matteo Bettoni 29 settembre 2018
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La ventiquattresima edizione della Supercoppa Italiana, la sesta in versione final four, viene inaugurata dai vincitori della Coppa Italia 2018 e i finalisti della Lega Basket Serie A. Torino e Trento. Due squadre rinnovate nella sostanza e anche nell’animo. Larry Brown siede sulla panchina della Fiat Auxilium per la prima volta in una gara ufficiale, mentre coach Buscaglia torna su quella di Trento con un organico per la maggior parte nuovo, ma forte delle colonne Forray, Flaccadori, Gomes e Hogue.

La gara

Torino parte forte in difesa, Trento fatica ad impostare il ritmo e subisce la prontezza difensiva dei ragazzi di coach Larry Brown. La gara si sviluppa lentamente dal punto di vista offensivo, entrambe le squadre segnano poco e rimangono attaccate nel punteggio fino al 9-8 per la Fiat Auxilium. Poi è Peppe Poeta a decidere di rompere del tutto il ghiaccio con due palle rubate che gli permettono di volare verso il canestro, bucare la retina due volte e servire un assist da fantascienza a Cotton per la schiacciata del 16-9. Trento soffre l’atletismo di Cotton, Taylor e l’estro di Poeta e chiude il quarto con tre punti di Marble per il -5. Il secondo parziale si sviluppa sullo stesso copione: neanche il tempo di palleggiare e già Torino guadagna altri punti di vantaggio con un and-one in attacco verso il canestro e un tiro dalla media di Carr (24-14) che evidenziano le lacune difensive dei trentini. Ferito nell’orgoglio, si fa sentire capitan Toto Forray con 7 punti consecutivi che risvegliano i suo, ma il distacco oscilla comunque tra gli 8 e i 12 punti anche con l’apporto di Flaccadori (5 punti alla fine dei secondi 10 minuti) e un Mian da 4 punti in fila per il 33-25. Torino però sembra impeccabile: Cotton chiude il primo tempo con 6 punti consecutivi prima della sirena che sancisce il 40-30. I ragazzi di Buscaglia incassano il colpo, ma riescono anche a reagire dando del filo da torcere a Torino subito dopo l’uscita dagli spogliatoi con un parziale di 2-7 siglato Hogue, Marble e Jovanovic. L’attacco dei vincitori della Coppa Italia è la difesa e da lì nascono tutte le iniziative dei vincitori della Coppa Italia 2018: il parziale di 10-2 ferisce i trentini che comunque non mollano la presa e rosicchiano ancora punti importanti andando a segno con Mezzanotte, Forray e Jovanovic per il 50-46 a 3′ dall’ultima pausa. A cavallo tra terzo e quarto parziale, la Fiat riesce ad allungare le distanze sul 61-55, ma perde James McAdoo a causa di un tecnico che gli costa l’uscita definitiva dal campo. Coach Brown decide di giocare con Wilson da centro e la mossa paga: spazi più larghi e un attacco dinamico in grado di ferire dalla media e anche nel pitturato come testimoniano i canestri di Wilson e Cotton. Il tabellone recita 70-60 a 3′ dalla fine, ma Wilson sembra non averne abbastanza e vuole farsi sentire di nuovo infilando 5 punti e una stoppata su Jovanovic che mettono la parole fine sulla gara (75-61). Trento prova a reagire, ma è troppo debole per pensare di impensierire gli avversari. Risale lentamente la corrente dalla lunetta, ma la sofferenza termina allo scoccare del 40′. 81-72 il risultato finale e prima finale italiana per il “rookie” Larry Brown.

Tabellino:

Fiat Auxilium Torino: Cotton 21, Wilson 16, Taylor 15, McAdoo 14;

Dolomiti Energia Trentino: Jovanovic 15, Forray 14, Flaccadori 11;

Parziali:

Singoli quarti: 19-11, 21-19, 15-22, 26-20;

Progressivo: 19-11, 40-30, 55-52, 81-72;

 

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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