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Pre-season Lakers: da James a Ball, Lonzo cambia meccanica di tiro?

Matteo Bettoni 3 settembre 2018
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E’ tempo di pre-season e (quasi) di training camp nella NBA. Molte squadre si sono già rimesse in movimento, ma è tanta l’attenzione sui Los Angeles Lakers. Dai nuovi innesti alle giovani e crescenti stelle, tutto il mondo giallo-viola è come sempre sotto i riflettori così come lo UCLA Health Training Center, polo sportivo e amministrativo di casa Lakers.

L’ultimo a lasciare il campo. Il primo a tornarci

Le Finals 2018, almeno per il risultato finale dei suoi ex Cavaliers, sono da dimenticare, ma maglia nuova, vita nuova. Così almeno dovrebbe essere per LeBron James che vuole togliersi l’amaro in bocca rimasto dalla sconfitta contro i Golden State Warriors. E’ lui il primo ad apparire alla facility dei Lakers dopo un’estate di vacanze.

All business 💪 #LakeShow

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Ma non è neanche l’unico perché a Los Angeles sono sbarcati anche Rajon RondoMichael Beasley e Javale McGee che hanno già cominciato ad allenarsi insieme a parte della squadra, in particolare insieme ai giovani Kyle Kuzma, Brandon Ingram e Lonzo Ball.

Beas getting it done.

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Lonzo Ball si allena al tiro

Un’estate di cambiamenti. Lonzo Ball ha sicuramente bisogno di solidità e costanza al tiro per sviluppare ulteriormente un talento che già sembra essere destinato a coprire ogni sfumatura del gioco. 10.2 punti, 6.9 rimbalzi e 7.2 assist a partita sono una buona base da cui partire, ma il 36% dal campo e il 30% dalla linea da tre punti non bastano per diventare una delle Point-guard più forti e complete della Lega. Per questo Lonzo si è messo a lavorare sulla tecnica di tiro ripetizione dopo ripetizione per acquisire una meccanica più pulita e fluida.

Rondo sarà un ottimo mentore in quella posizione per Lonzo Ball così come LeBron lo sarà per l’intera e giovane squadra giallo-viola. I Lakers hanno l’obiettivo minimo di raggiungere i playoff in una conference che si prospetta anche quest’anno molto combattuta, ma con sole due squadre che al momento hanno un passo in più rispetto alle altre 13. Warriors e Rockets i titani dell’Ovest, i Lakers hanno la carta James.

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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