LOADING

Type to search

Share

Tornare al Forum poteva significare riacquisire un po’ delle energie sparse – e perse – in giro per l’Europa. Anche contro la Herbalife Gran Canaria, per l’Armani Exchange è arrivata la terza sconfitta consecutiva. Ecco il perché.

Numbers

Battuta d’arresto

Micov non c’è e si sente. Avere il serbo sul parquet pronto per fare la giocata decisiva aiuta sempre mentalmente, ma non era la serata giusta. Anzi, proprio quella contro la Gran Canaria poteva essere la partita adatta per chiedere al serbo il massimo risultato col minimo sforzo e concedergli un po’ di riposo prima di gare importanti come quelle con Fener, Bayern, Pana e Maccabi. Solo 6 punti per Vlado con un 0 su 4 da due e 3 palle perse dettate dalla stanchezza.

Atteggiamento da studiosa

C’è una statistica curiosa da sottolineare alla fine del primo quarto. 4, sono i rimbalzi catturati dagli ospiti nei primi dieci minuti e sono tutti sul versante difensivo. L’Armani Exchange ne colleziona 10 nel primo periodo – 2 di questi sotto le plance spagnole – e segna ben 19 punti su 22 all’interno dell’area avversaria. Un atteggiamento di totale dominio fino a quando la Herbalife decodifica l’atteggiamento milanese e crea gli anticorpi: difesa aggressiva sul perimetro e così arrivano anche le 10 palle perse – 4 nel primo e 6 nel secondo quarto – che gli ospiti capitalizzano senza farsi pregare. Ecco come la squadra di Garcia – alla prima panchina europea – costruisce il vantaggio che gli varrà la vittoria finale.

Quattro uomini in doppia cifra. Che Gudaitis…

Quattro uomini in doppia-cifra e i numeri non sono neanche poi così malvagi: James 26, Bertans 11, Cinciarini 10 e menzione d’onore per un Arturas Gudaitis da 16 punti e 17 rimbalzi. Ma tutto ciò non è bastato per garantire una vittoria che avrebbe fatto molto comoda all’Armani Exchange sul piano del morale – in ottica europea – e del gioco visto che le prossime quattro gare di Eurolega – di cui solo una interna – saranno molto impegnative. Quattro uomini che rispecchia momenti ed esigenze diverse all’interno della gara. Capitan Cinciarini per la scossa finale alla ricerca della vittoria, Bertans il cecchino capace di ritrovare il canestro per esempio del -4 di inizio terzo quarto, James il fenomeno che  scodella la bomba della speranza prima della corsa finale del quarto quarto e Gudaitis la costante che attacca il ferro e cattura tutto quello che gli passa sopra la testa per il bene della squadra. Eppure non è stato sufficiente.

Season-high

Attaccare il ferro. A quarto pare dai numeri, l’ordine principale di Simone Pianigiani ai suoi ragazzi prima della gara. Milano tira 37 volte dalla lunetta – massimo in stagione fino ad ora – segnando ben 30 volte per una percentuale pari all’81.1% del fatturato disponibile da quella zona. Una delle poche note positive della serata. 12 su 14 per Gudaitis, 9 su 11 per Mike James, i due più frequenti dalla lunetta.

 La chiave della Gran Canaria

Milano aveva fatto la voce grossa ad inizio gara creando tante occasioni e tanti punti. Poi il testimone è passato agli spagnoli che l’hanno vinta proprio dove l’Armani Exchange era andato a parare nei primi minuti di gara: il tiro da due. Condito con la costanza, è stata la chiave della vittoria spagnola sul parquet del Forum. La percentuale finale dice 67.5%, 27 su 40 da dentro, col supporto di 8 triple segnate – su 24 tentate – nei momenti chiave della gara. Le più importanti: le due consecutive di Tillie nel terzo parziale e la bomba di Eriksson verso la fine dell’ultimo periodo.

Tags:
Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

  • 1