LOADING

Type to search

Milano surclassata a Istanbul: il Fener porta a casa la gara dopo il +20 nei primi 18 minuti

Matteo Bettoni 22 febbraio 2018
Share

Per il 23° turno di Eurolega, l’Armani Exchange vola a Istanbul per riprendersi dalla umiliante eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia, ma il riscatto porta il nome di Fenerbahce Dogus Istanbul, squadra orfana di Gigi Datome. Nel primo quarto il ritmo della gara è sempre molto vivo perché le due squadre non riescono a prevalere l’una sull’altra grazie ad un tête à tête che dura poco meno di 9′ quando i padroni di casa staccano leggermente sul +5 (23-18) con il secondo canestro di Kalinic che viene smorzato dagli 8 punti di Micov. Nella seconda frazione Milano non riesce a produrre gli stessi esiti offensivi dei primi 10′ di gara perché la difesa del Fener si fa più stretta e fiduciosa vista l’assenza di un giocatore come Jordan Theodore – che in una serata da 4/18 da tre all’intervallo avrebbe fatto comodo con le sue penetrazioni – e visti i soli 6 canestri dei ragazzi di Pianigiani che vengono surclassati dal fuoco nemico di un precisissimo Jason Thompson (7/8 da due alla fine della gara), Guduric e Wanamaker autori di un parziale di 18-2 che porta i padroni di casa sul +20. L’Armani Exchange sembra essere in grado di riprendersi in uscita dal blocchi di partenza del secondo tempo segnando 11 punti consecutivi che valgono il -9 del 48-39 (capitan Cinciarini, Micov, M’baye e Tarczewski gli autori). Ma il sentore della rimonta è solo illusorio perché dopo il tap-out di Vesely che favorisce i punti di Thompson, il Fenerbahce riprende ossigeno e risale fino al +17 col quale chiuderà la prima metà del secondo tempo. I ragazzi di Obradovic non smettono di difendere e offendere: dopo i sei punti in fila di Jerrells, Kalinic si dimostra un giocatore capace di stoppare, assistere e segnare dopo il canestro negato a Gudaitis, l’assist per Melli e il canestro del 74-54 che consegna in definitiva la 16° vittoria al Fenerbahce.

PRIMO QUARTO – L’Armani Exchange mette subito la testa avanti con la tripla di Vladimir Micov, il Fenerbahce ribatte e trova il primo canestro della gara con Kalinic che dà il via al coast-to-coast dei primi 10′. Sloukas fa 2/2 dai liberi come Goudelock, Micov fa esplodere la seconda bomba della sua serata, ma Sloukas e Vesely portano avanti i campioni d’Europa con quattro punti in fila per poi essere riagganciati a quota 11 con i punti numero 3 e 4 di Goudelock. I padroni di casa dimostrano di voler cominciare a staccare Milano quando volano sul 23-18 con il 2/3 da dentro di Nikola Kalinic. I ragazzi di Pianigiani si riavvicinano grazie ad un nuovo canestro di Micov che ferma il punteggio con meno di un minuto da giocare sul cronometro.

SECONDO QUARTO – La seconda frazione si apre col primo canestro di Melli (25-20), Micov tocca la doppia cifra, Guduric con l’arresto del 29-22, ma poi M’baye spegne il primo tentativo di fuga con un potenziale gioco da tre punti che ne procura solo due. Il Fener riprova l’allungo con un parziale di 11-0 alimentato da Thompson, Melli e la tripla di Guduric e la schiacciata di Nunnally (39-24). In uscita dal timeout è ancora Micov a segnare per l’Armani Exchange, ma ogni speranza è spenta dalla fiammata accesa dal trio Thompson – Nunnally – Wanamaker (46-26). Micov interrompe la transizione del Fenerbahce e arma la mano di Goudelock per la tripla del -17 a meno di un minuto dalla fine. È Micov a chiudere il quarto con i punti numero 13 e 14.

TERZO QUARTO – Milano comincia bene il secondo tempo andando a segno con M’baye, Micov e Cinciarini (parziale di 0-6) che viene subito interrotto dalla tripla di Sloukas e Thompson seguiti da Vesely e un’altra tripla di Sloukas. Tarczewski ferma il parziale con l’appoggio da sotto per il 55-41, Wanamaker per il 60-41 e poi di nuovo Micov con 18 punti. Dairis Bertans firma la sua prima tripla – su tre tentate – per il -14, M’baye potrebbe accelerare la rimonta ma l’assistenza di Micov viene sprecata dal francese che fa 0/2 da oltre l’arco. Guduric riporta i suoi a +17 (63-48). Nell’ottica degli ultimi 10′, il terzo quarto si chiude 65-48 dopo l’ennesimo centro di Thompson da dentro.

QUARTO QUARTO – In apertura Jerrells segna i suoi primi due punti, Wanamaker prepara e segna la bomba da oltre l’arco poi Thompson come una sentenza dalla media per il nuovo +20 (70-50). Jerrells manda a segno tutti e quattro i liberi che tante nel giro di 30″ per il 70-64. Il Fener mostra l’attitudine difensiva grazie a Kalinic che stoppa Gudaitis sotto canestro e lancia Melli per la schiacciata bimane e poi segna il 74-54. Thompson si avvicina a canestro ma l’esito non cambia e segna in schiacciata, ma infierisce sul risultato qualche secondo dopo per il 78-54. Jerrells ribatte da oltre l’arco e continua poi Kuzminskas per l’ottavo punto (3/9 dal campo). Nei minuti seguenti il Fenerbahce cammina sulla passerella e fa riposare i suoi pezzi pregiata come Wanamaker e Thompson e rischia di toccare quota 90. Alla fine il risultato recita 89-70 coi punti segnati nel finale da Cinciarini, Kuzminskas e Tarczewski.

Fenerbahce Dogus Istanbul: Thompson 15 (7/8 da due), Sloukas 13, Nunnally e Wanamaker 11;
Armani Exchange Olimpia Milano: Micov 19, Kuzminskas 11;

Tags:
Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

  • 1