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Milano fa “three-peat” abbattendo anche Torino. Al PalaLeonessa finisce 71-82

Matteo Bettoni 30 settembre 2018
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L’Armani Exchange vince l’ottavo trofeo dell’epoca Armani, la terza Supercoppa Italiana consecutiva. Dopo Milano e Forlì, anche il nuovo PalaLeonessa di Brescia si colora di bianco rosso dopo 40 minuti in cui i ragazzi di Pianigiani hanno trovato una squadra solida nel primo tempo, ma ancora povera di esperienza e di meccanismi che Larry Brown non ha ancora avuto modo e soprattutto tempo di consolidare. Dalla squadra che faticava ad indirizzare le partite dalla propria parte nei terzi quarti, ad una squadra più convinta mentalmente e solida fisicamente che spezza le gambe e il fiato agli avversari: Brescia in semifinale con un parziale di 17-0, Torino in finale grazie alle triple di Micov (3/4 nel terzo parziale e MVP della finale) e il dominio interno di Gudaitis che mette subito a tacere i tentativi di ribattuta di McAdoo. La Fiat Auxilium è una squadra molto promettente, con un potenziale elevato, sempre con la voglia di lottare come ha dimostrato il quarto quarto della gara. Sul -14 i torinesi hanno infilato un parziale di 12-0 che ha messo paura a Milano costringendo Pianigiani a chiamare timeout a 4′ dalla fine. Alla fine Torino non è riuscita a cambiare il risultato, torna a casa con la sconfitta, ma aver messo in difficoltà questa Milano dovrebbe essere considerato un buon punto di partenza.

Primo tempo

E’ la finale di SuperCoppa Italiana, partenza veloce e combattuta nel segno dei giganti sottocanestro. Gudaitis e McAdoo tengono il punteggio equilibrato, Brooks segna la prima tripla di serata, ma il lituano è attivo in area e sfrutta il miss-match per il 7-9. E’ il momento anche degli esterni: Taylor si butta nella mischia con 4 punti in fila, James si inscrive al tabellino, Torino mette la testa avanti sul 13-11, ma è Micov a spostare gli equilibri dalla parte dell’Armani Exchange (15-17) fino a quando Carr brucia la retina con due triple consecutive. Milano cerca la conclusione da fuori, è imprecisa (3/11), ma non quando Della Valle segna i primi tre punti del parziale di 11-0 che permette all’Olimpia di fare un primo allungo per il 21-28. Torino reagisce con una schiacciata di McAdoo, ma subisce troppo la potenza fisica di Gudaitis che domina il canestro offensivo (8 rimbalzi a fine quarto) garantendo anche il vantaggio sul 24-30. La Fiat di Larry Brown c’è, l’asse Wilson e McAdoo tiene il distacco a sei punti, ma di nuovo Gudaitis e Cinciarini ritornano sul +10 (31-41).

Secondo tempo

Sarebbe eccessivo dire che Milano fa copia e incolla dell’inizio del secondo tempo contro Brescia in uscita dagli spogliatoi, ma ancora una volta i ragazzi di Simone Pianigiani sorprendono gli avversari con una fiammata firmata dalle tre triple di Micov e un paio di giocate importanti di Nedovic e il solito Gudaitis per leggere +20 sul tabellone (37-57). Torino continua ad attaccare il pitturato soprattutto con James McAdoo andando più volte in lunetta ma la povera percentuale (5/16, 10/21 finale) è una delle cause dello svantaggio. Poeta e Cusin tengono accesa la speranza torinese, la Fiat cerca di accorciare col tiro da fuori, ma il 4/12 complessivo permette a Milano di rimettere 16 mattoncini di stacco. La Fiat è dura a morire e torna a mettere pressione con i canestri di Wilson e Taylor in apertura dell’ultimo parziale. Spenti da un gioco da tre punti di Nedovic e un canestro di James, Torino torna a fare paura per davvero sfruttando un blackout improvviso dell’Armani Exchange: parziale di 12-0 e -6 (67-73) per i ragazzi di Brown guidati da un Carr indiavolato a meno di 2′ dalla fine. Ancora una volta è Gudaitis a farsi carico delle responsabilità offensive della squadra e non delude Pianigiani con un and-one che dà coraggio anche a Brooks e Micov per i punti che chiudono di fatto la gara (69-78). Il lituano chiude poi la gara coi liberi del 69-82 prima che Carr permetta a Torino di toccare quota 71. Per Milano è la terza Supercoppa Italiana consecutiva.

Tabellino:

Fiat Auxilium Torino: Carr 15, McAdoo 12, Taylor 11 Cotton 11, Wilson 11;

Armani Exchange Milano: Gudaitis 17 con 10 rimbalzi, Micov 17 (5/8 da tre punti), Nedovic 14, James 10;

Parziali:

Singoli quarti: 20-13, 15-17, 23-11, 23-18;

Progressivo: 20-13, 35-30, 58-41, 81-59;

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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