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Milano, coach Pianigiani: “A Brescia il desiderio di vincere per tornare qui davanti a questo pubblico”

Matteo Bettoni 27 maggio 2018
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Così Coach Simone Pianigiani ha commentato la vittoria di gara 2: “Avevo detto che anche in gara 1 tranne qualche momento avevamo attaccato bene ma il problema era stato la difesa. Oggi eravamo tutti attivi, tutti molto presenti e l’abbiamo chiusa nel primo tempo. I ragazzi si passano la palla e lavorano bene. Ci manca un po’ di esperienza  di squadra altrimenti avremmo vinto anche gara 1 alla fine. Ma dobbiamo subito crescere e sfruttare l’entusiasmo che abbiamo per vincere almeno una partita a Brescia. È  bello giocare con questo pubblico e crescere a livello mentale. Loro avranno energia ed entusiasmo in casa loro ma noi vogliamo tornare qui e creare altro entusiasmo e altre motivazioni insieme al nostro pubblico che ci ha dato molto anche stasera come aveva fatto nella serie con Cantù. Sono serate e partite che vogliamo giocare perché ci aiutano a crescere e poi possiamo trasferirle anche in EuroLeague. L’approccio positivo me l’aspettavo, ovviamente non potevo essere certo che avremmo fatto tutto bene come ritmo, scelte e difesa o che saremmo stati avanti di 29 all’intervallo. E’ una serie in cui l’aspetto chiave sono i canestri facili che riesci a segnare, perché quando la stanchezza avanza sbagliare qualche tiro è normale ma se devo trovare un motivo di preoccupazione sono le palle perse. Quelle dobbiamo limarle. In difesa abbiamo fatto quello che volevamo fare anche in gara 1 ma l’abbiamo fatto meglio. Ora con il desiderio di tornare qui e giocare con questo pubblico faremo di tutto per vincerne almeno una a Brescia”

Fonte: ufficio stampa EA7 Olimpia Milano 

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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