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L’Italbasket torna al PalaVerde e supera agevolmente i Paesi Bassi 80-62

Matteo Bettoni 23 febbraio 2018
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L’Italbasket torna a Treviso dopo 19 anni per il giro di boa della nazionale prima della trasferta di Cluj di lunedì per lo scontro con la Romania per il girone D. Nel match di questa sera contro i Paesi Bassi, gli Azzurri vincono e convincono passando per alti e bassi contro una squadra indubbiamente forte e in grado di preoccupare a livello fisico, ma nettamente più debole a livello di conoscenza del gioco e a livello tecnico – tattico. I ragazzi di Meo Sacchetti fanno 3 su 3,, rimanendo imbattuti nella corsa ai mondiali di Cina 2019, grazie ad uno spirito di squadra che manda a segno ben 10 giocatori, dai più grandi come Amedeo Della Valle, autore di 22 punti, ai più giovani Awudu Abass e Diego Flaccadori, rispettivamente con 13 e 10, in netta crescita sul piano mentale e sul piano dell’evoluzione del gioco. Fondamentali gli apporti energici di Christian Burns e Brian Saccchetti che sotto canestro e in mezzo all’area sono capaci di infastidire le linee di passaggio e di penetrazione, prendere la posizione nel pitturato per i tagliafuori e limitare le capacità offensive di giocatori esperti come Schaftenaar. Le assenze dei grandi si sentono, ma è evidente come sono utili a giocatori come Della Valle e Abass – ultimamente fin troppo trascurati a livello di nazionale il primo e di club il secondo – per far emergere carattere e voglia di dimostrare di essere adatti a quella maglia azzurra che cosi fortemente li carica quando si trovano sul campo. È una voglia dei singoli che allo stesso tempo esalta l’altruismo e la collettività che questa sera ha permesso all’Italbasket di andare oltre un avversario alla portata, ma che non era da sottovalutare.

PRIMO QUARTO Un’Italia molto presente e concentrata si presenta sul parquet del PalaVerde di Treviso e riesce a mettere subito sotto i Paesi Bassi con la circolazione di palla che porta ai punti di Abass, Della Valle, Pascolo e Burns per il 14 punti in 5’ di gioco. Gli Orange subiscono in difesa e faticano in attacco perché le armi offensive si concentrano soprattutto in un pitturato sovraffollato che porta a 3 falli offensivi e soli 4 punti di Van der Mars e Schaftenaar nei primi 6′ di gioco. Gli ospiti riescono solo nel finale di primo quarto a produrre 7 punti in fila grazie ai tiri di Franke, due liberi e una tripla di Schaftennar che vengono annullati dalle due triple mancine di Flaccadori e la schiaccciata di Biligha per il nuovo doppiaggio del 24-12.

SECONDO QUARTO  Dopo l’allungo di Burns per il 26-12, è Slagter ad aprire le danze con la tripla dalla parte della sua panchina. Gli Azzurri producono 6 punti consecutivi dai liberi di Della Valle – dopo il fallo subito da oltre l’arco – e un gioco da tre punti di un Burns (8 punti) energico e aggressivo in entrambe le aree. Van der Mars è la bombola di ossigeno dei suoi andando a segno due volte in fila dal post basso per il 32-20. L’Italia potrebbe dilatare il vantaggio dopo i punti di Pascolo e l’1/2 dalla lunetta di Della Valle, ma gli olandesi non ci stanno e con due schiacciate al volo di Kloof e Schaftenaar, che poco dopo segna anche la seconda tripla della sua gara, ritornano sotto di 9 (36-27). Un contropiede nato dall’ottima difesa sul perimetro lancia Della Valle in campo aperto e restituisce energia alla difesa italiana che con una nuova palla rubata produce la tripla di Sacchetti per il 43-29 ad un minuto dell’intervallo, ma a 7” dalla sirena l’Olanda si rifà sentire coi punti di Kloof e Oudendag (45-34).

TERZO QUARTO L’Italia del terzo quarto aggredisce immediatamente il secondo tempo con un parziale di 7-0 firmato Della Valle e Abass (52-34) che si allarga poi sul punteggio di 59-40 coi canestri di Vitali dal palleggio, Fontecchio da oltre l’arco in risposta ai punti numero 4 e 5 di Franke, la schiacciata di Kloof e Kok. Negli ultimi due minuti, gli olandesi riescono ad offendere più pesantemente della prima metà del quarto e portano a casa i punti di Kok, Vorn e un gioco da tre punti di Oudendag che rispondono a tono ai canestri di Flaccadori e Filloy per il 63-47.

QUARTO QUARTO  La prima metà dell’ultima frazione di gioco è molto lenta e segmentata con soli 8 punti in totale, ma una scossa arriva dalle triple di Della Valle e Abass che va anche in lunetta dopo la penetrazione sulla linea di fondo per il 74-52 (parziale aperto di 9-0) al quale ribatte il solito Schaftenaar per il -19 e un ottimo 3/4 da oltre l’arco e la schiacciata per il 74-57. Kok fa crescere il tabellino a 59 per l’Olanda dopo una disattenzione di Della Valle. Vitali e Della Valle riscuotono gli Azzurri nell’ultimo minuto e mezzo con due triple in fila e poi solo due punti di Williams allo scadere dei 40′. Finisce 80-62.

Italia: Della Valle 22, Abass 13, Flaccadori 10;
Paesi Bassi: Schaftenaar 17, Kloof 10;

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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