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L’EA7 sfiora la perfezione e mette in cassaforte gara -1. Battuta Trento 98-85, Goudelock (26) e Shields (31) i top scorer

Matteo Bettoni 5 giugno 2018
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Un anno dopo la sconfitta che lanciò Trento in finale, Milano si prende la rivincita e apre le finali scudetto con una grande vittoria. Sul campo del Mediolanum Forum, l’EA7 mette KO la Dolomiti Energia col punteggio di 98-85 e gode grazie alla costante Goudelock e il leader Micov. Non bastano agli ospiti 31 punti sontuosi di Shields che nel quarto quarto ha cercato di rimettere in sesto i suoi esplodendo con 18 punti.

La gara

Milano riesce a mettere subito la testa avanti sfruttando la fluidità di gioco creata dalle ali. Micov e Kuzminskas servono 3 assist per Tarczewski, poi il lituano e Jerrells allungano per il 15-7 iniziale. Nonostante l’inferiorità sotto canestro, Trento mette tanta energia sul campo ed entra nella seconda frazione con un parziale di 0-5 che permette poi alla Dolomiti di accorciare anche sul -3 (20-17) coi punti di Gomes e Franke. L’EA7 si spegne solo un attimo ma riprende vita con le quattro triple firmate Jerrells (1) e Bertans (3) dandosi l’occasione di strappare sul 31-22 a 5′ dall’intervallo. La squadra di Buscaglia non cala di tensione e riesce a rimanere attaccata ai padroni di casa sul -5 con Gomes e Forray, l’energia di Milano però è troppa. Nell’ultimo minuto e mezzo, Goudelock e Pascolo mettono la firma sul parziale di 8-2 con 6 punti per l’americano e una stoppata per Dada.

La chiave

All’ingresso dal tunnel, l’EA7 riallunga sul +14 con Micov e Gudaitis (54-40). I ragazzi di Buscaglia sono bravi a non mollare con la testa e infatti mettono in bilico il vantaggio milanese. Sutton si fa sentire sotto le plance, Gutierrez rianima l’attacco trentino, Shields e Hogue tagliano sul 59-50. Quando l’attacco di Milano sembra in difficoltà si accende il Mini Mamba che c’è in Goudelock: il numero 0 mette il sigillo sulla tripla del 62-50 e poi sul +16. A contribuire alla causa, un marmoreo Tarczewski che insacca il tap-in offensivo del +18 e poi schiaccia sopra la testa di Hogue per il 70-52. All’inizio della quarta frazione, Milano amministra il vantaggio che rimane sempre oltre i 15 punti, ma Shields decide di volerci provare fino alla fine. L’americano diventa la mina vagante che la difesa milanese non riesce a disinnescare. L’EA7 dà spettacolo con Goudelock e domina il ferro offensivo con Gudaitis, ma Shields rosicchia punto dopo punto con una giocata da 5 punti (82-73) e poi il canestro dell’86-78. Nonostante i 31 punti finali (16 nel solo quarto quarto) di Shields, Goudelock chiude il discorso sul 96-83 a 50″. Prima moneta del Forza 4 per lo scudetto posizionata.

 

Tabellino: 

EA7 Olimpia Milano: Goudelock 26 (4/6 da due, 6/10 da tre), Micov 16 e 5 assist, Tarczewski 14 e 9 rimbalzi, Jerrells 10, Gudaitis 10; 

Dolomiti Energia Trentino: Shields 31 (10/15 da due), Forray 11, Franke 11, Gomes 10; 

Parziali: 

Progressivi: 15-12, 47-34, 70-52, 98-85; Singoli: 15-12, 32-22, 23-18, 28-33; 

 

QUI le parole di coach Simone Pianigiani

QUI le parole di coach Maurizio Buscaglia

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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