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L’Armani Exchange soffre nel primo quarto, ma trova il vantaggio perenne nei 30 minuti successivi. 77-64 al Forum contro l’Efes

Matteo Bettoni 1 marzo 2018
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Dopo tre partite casalinghe contro CSKA, Malaga e Maccabi in cui l’Armani Exchange nel 2018 è riuscita a raccogliere una vittoria e due sconfitte, i ragazzi di Simone Pianigiani tornano al Forum per sfidare alla ventiquattresima giornata un Anadolu Efes Istanbul -orfana dei due ex della gara Simon e Dragic – in disperata ricerca di vittoria fuori dalle mura amiche che manca dal 14 novembre quando i turchi riuscirono a strappare due gare consecutive a Maccabi Fox Tel Aviv per 72-92 e Barcellona Lassa 85-89. Ma è un’astinenza destinata a durare quella dei giocatori di Ataman che riescono a tenere il gioco nei primi 10 minuti della gara grazie ai contributi di Sonny Weems, un Bryant Dunston molto attivo sotto canestro e Derrick Brown che allunga sul +5 verso la fine della prima frazione. Il pareggio di Milano a quota 17 grazie a M’baye si trasforma poi in un perenne vantaggio che la squadra di Pianigiani nutre e gestisce durante tutto il corso dei 40 minuti: dal parziale di 10-4 dei primi attimi del secondo quarto e il +15 dopo soli 20 minuti al +20 prima della fine della partita che è il risultato di un’ottima gestione della gara da parte dei milanesi aiutati da una condizione fisica e mentale – acquisita solamente durante la gara – sicuramente migliore di quella dei giocatori turchi che ripetutamente subiscono le iniziative in area di Jerrells e gli attacchi da fuori di M’baye e Goudelock. L’Armani ritrova quindi la vittoria in un match che era partito male, non sul campo, ma sulle tribune: infatti una vera e propria pañolada aveva accompagnato i giocatori di Milano verso il fischio d’inizio, ma fortunatamente quel velo di fazzoletti bianchi si è trasformato in una serie di applausi.

PRIMO QUARTO – l’Armani Exchange sblocca subito la partita – iniziata con proteste pesanti nei confronti della dirigenza – con la tripla di Goudelock, Dunston e il nuovo arrivo Weems si combinano per il 3-7, ma Cinciarini ricuce subito a -1 da oltre l’arco (6-7). Micov perde palla, Kuzminskas va corto al tiro al terzo di gioco; Tarzcewski interrompe il digiuno milanese con due punti di forza dal post basso poco dopo la prima metà della prima frazione (8-10). Dunston continua a creare problemi alla difesa di Milano, fa 1/2 dalla lunetta, sull’errore i difensori si scordano del tagliafuori e di nuovo Weems mette due punti facili per il +5. Goudelock penetra in area per la prima volta nel match e produce due punti, ma l’Efes ribatte dall’altra parte con Stimac da sotto canestro e Brown (12-17). L’Armani Exchange rimane sempre lì e a meno di un minuto dal secondo quarto pareggia a quota 17 con un gioco da tre punti di Goudelock e il primo centro di M’baye.

SECONDO QUARTO – Milano ingrana la marcia e va sopra di 8 (29-21) con un parziale aperto di 10-4 firmato M’baye, Bertans, Jerrells e Gudaitis dopo 3′ della frazione. Balbay riporta i due punti in casa Efes (29-23). La difesa degli ospiti non tiene l’asse Jerrells-Gudaitis che segna altri due punti, poi cerca l’aiuto in difesa ma Balbay mette i punti numero 3 e 4 della sua gara. Jerrells risponde da dentro con il +8, Weems è presente ancora in area (33-27), Bertans – col libero dell’antisportivo –, Jerrells e Abass mandano i bianco rossi sul +12 (39-27) a 2:14 dalla pausa lunga. Gudaitis aggiunge anche il +13, ma Dunston trova la schiacciata con la mano destra. Jerrells termine poi i secondi 10′ con un mini parziale di 4-0 con 2/2 dai liberi e il floater del 44-29.

TERZO QUARTO – Balbay segna i primi tre punti della ripresa per i suoi, ma è Micov a spegnere ogni entusiasmo turco con la tripla dall’angolo (47-34). Al 23′, Kuzminskas segna i primi due punti della sua gara portando Milano sopra di 15, Weems accorcia e il lituano appoggia al tabellone per il 51-36. Dunston continua a segnare da sotto, Goudelock ruba palla e Cinciarini capitalizza il tap-in correggendo l’errore dell’ex Lakers (53-39). Gudaitis allunga sul +14, poi ritarda in difesa e subisce il backdoor di Balbay per il 55-43 e poi Dunston di nuovo da sotto per il -10, ma Kuzminskas ristabilisce le gerarchie a 20″ dalla fine da dietro l’arco (58-45).

QUARTO QUARTO – Nei primi tre minuti Milano tocca il +20 con un parziale di 7-0 tutto di Jerrells, Kuzminskas e M’baye, ma Stimac interrompe subito con quattro punti consecutivi (65-49). Weems risposta l’Efes sul 66-51. Stimac e McCollum fanno 5-0 per il -9 che preoccupa solo per poco l’Armani Exchange perché M’baye firma il gioco da tre punti per il 70-56. Stevens e McCollum segnano per il nuovo -10, ma Goudelock chiude definitivamente il match con la tripla al secondo tentativo davanti alla panchina dell’Efes. Goudelock ne firma altri due, Weems fa lo stesso da dentro e poi si porta a casa il tiro con fallo ma lascia in lunetta il tiro libero. Finisce 77-64 al Forum.

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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