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EA7, Pianigiani: “Troppi errori superficiali, gratuiti. Abbiamo trovato i nostri tiri. Al Forum Brescia non deve fare 85 punti”

Matteo Bettoni 25 maggio 2018
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Amareggiato per le occasioni perse dalla sua squadra e quelle concesse, troppe, alla Germani, coach Simone Pianigiani si è espresso così dopo la sconfitta di gara -1:

LA GARA – “Nei momenti chiave hanno sempre trovato canestri importanti, noi invece abbiamo fatto troppi errori banali e di esecuzione come molti tiri da sotto che potevamo darci fiducia. Abbiamo pagato in questo senso il primo quarto. I contropiedi nel primo quarto hanno fatto la differenza perché loro comunque sono una squadra con giocatori di esperienza. Sanno come portare a casa le partite punto a punto. Non abbiamo cavalcato nel quarto quarto quel momento in cui abbiamo difeso molto bene, ma abbiamo buttato via un tiro per vincere, un paio di rimbalzi d’attacco con i tiratori aperti da fuori. Gli episodi girano le partite: loro hanno sbagliato due tiri liberi con Hunt nel primo tempo, ma poi abbiamo concesso il rimbalzo in attacco con la tripla di Landry. Dobbiamo farci trovare più scaltri, che ci serva da lezione per vincere la prossima e vincere almeno una là”

IL PROGETTO PER GARA -2: NIENTE NERVOSISMO – “In gara -2 dovremo toglierci di dosso quel nervosismo palpabile che avevamo all’inizio della gara. Ci siamo concentrati troppo su questo e ci siamo così dimenticati di difendere con durezza collezionando 0 falli alla fine dei primi 10′, abbiamo sbagliato tiri aperti e siamo stati troppo soft. Abbiamo segnato comunque 80 punti, ma loro non dovranno segnarne più 85. Loro sono stati bravi, ma nei momenti chiavi non abbiamo avuto l’inerzia di passare avanti. Dovevamo fare qualcosa di più lì. Le chiavi per gara -2? Tranquillità, cinismo e aggressività. Ognuno di loro oggi ha giocato al meglio, hanno sempre gestito bene la gara. Ci hanno concesso molti tiri aperti: i miei dovranno essere abili nel capire quando tirare con tranquillità e quando attaccare il canestro e penetrare”

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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